Negli ultimi quindici anni il campionato di Serie A è stato fortemente caratterizzato dalla presenza e dal successo di due allenatori: Massimiliano Allegri e Antonio Conte. I due tecnici hanno infatti vinto complessivamente undici degli ultimi quindici scudetti, dimostrando una continuità e una leadership di rilievo nel massimo campionato italiano.

Allegri e Conte hanno saputo imporsi sia alla guida della Juventus che, nel caso di Conte, anche con l'Inter. Questo primato testimonia la capacità dei due allenatori di incidere sulla storia recente della Serie A, portando le proprie squadre ai vertici e stabilendo cicli vincenti.

La supremazia bianconera e nerazzurra

Analizzando il periodo dal 2009 a oggi, la Juventus è stata la protagonista indiscussa grazie soprattutto al lavoro di Allegri e Conte. Conte ha guidato i bianconeri a tre scudetti consecutivi dal 2011/12 al 2013/14, gettando le basi per una supremazia che sarebbe poi stata consolidata da Allegri, subentrato proprio a Conte e capace di altri cinque titoli consecutivi tra il 2014/15 e il 2018/19. La striscia di successi ha permesso alla Juventus di raggiungere uno storico record di nove scudetti di fila, un risultato mai raggiunto prima in Italia.

Non va trascurato neanche il contributo di Antonio Conte all'Inter: nel 2020/21 il tecnico salentino ha interrotto il dominio bianconero riportando il tricolore a Milano, dopo una lunga attesa nerazzurra durata undici anni.

Questo risultato ha accresciuto ulteriormente il valore della “firma” di Conte sugli scudetti recenti, confermandone la competenza tattica e la capacità di costruire mentalità vincente. A ciò si aggiunge lo scudetto della scorsa stagione al Napoli.

L'effetto degli allenatori sulla Serie A

I successi ottenuti da Allegri e Conte non sono attribuibili soltanto al valore delle rose a disposizione, ma anche all'identità tattica e alla mentalità impressa sulle squadre. Entrambi sono riusciti a costruire formazioni solide, difficili da battere, e capaci di mantenere un alto livello di rendimento per un'intera stagione. Il lavoro quotidiano, la cura dei dettagli e la gestione degli spogliatoi sono stati fattori determinanti per tramutare la qualità della rosa in risultati concreti.

È interessante notare anche come lo scenario della Serie A sia gradualmente mutato nel corso degli ultimi quindici anni. Squadre come il Milan, il Napoli e la Roma hanno provato a interrompere il dominio delle formazioni allenate da Allegri e Conte, riuscendo solo in alcuni rari casi a imporsi. In particolare, Milan e Napoli hanno spezzato la catena degli scudetti dal 2021 al 2023, aggiungendo ulteriore competitività alla lotta per il titolo.

Oltre alle questioni tecniche, anche altri elementi hanno influito sulla distribuzione dei titoli: la qualità delle rose, le politiche societarie e i cambiamenti nelle strutture di club storici, come San Siro per l'Inter o l'Allianz Stadium per la Juventus, hanno contribuito a creare le condizioni per successi duraturi.