La Juventus dovrà fare a meno di Dusan Vlahovic fino a metà marzo. Un’assenza pesante, che rischia di avere ripercussioni non solo sul campo ma anche sulle strategie di mercato del club. I bianconeri e il bomber serbo, infatti, dovranno prendere una decisione definitiva anche in merito al futuro, ma come spiegato dal giornalista Lorenzo Di Benedetto nel suo editoriale su Tmw, l’addio di Vlahovic non sembra essere scontato: “Ma l’addio di Vlahovic alla Juve è davvero certo? La risposta è no”.

Se ne riparlerà a fine stagione

L’infortunio patito dall’attaccante complicherebbe infatti il piano dell’agente del giocatore, il quale sperava nella possibilità di intavolare una trattativa a parametro zero, con il celebre bonus alla firma pronto a fare la differenza nelle aspirazioni economiche del clan Vlahovic.

Una strategia che si basava sulla possibilità di creare movimento intorno al nome del serbo, sfruttando lo stato di forma e il peso specifico sul mercato del giocatore. Ma ora, con uno stop che terrà DV9 lontano dal campo fino a primavera, lo scenario appare profondamente mutato: difficilmente qualche club deciderà di farsi avanti mentre l’attaccante sarà fermo ai box.

Di Benedetto, però, sottolinea come questa situazione potrebbe paradossalmente aprire uno spiraglio importante per la Juventus, che da mesi osserva con attenzione l’evolversi del dossier legato al suo numero nove: “Un assist per la Juve, che potrà molto probabilmente fare la prima mossa”, spiega il giornalista. Il club bianconero potrebbe infatti approfittare del momento per avviare un dialogo concreto per il rinnovo, facendo leva anche sul valore che la società continua ad attribuire al centravanti serbo, considerato ancora un punto cardine del progetto tecnico.

In ogni caso, le parti ne riparleranno a fine stagione, come ribadito più volte dal management bianconero, intenzionato a gestire la questione con lucidità e senza pressioni esterne. La priorità per la Juventus, al momento, è restare concentrata sul campo e superare al meglio le settimane in cui dovrà rinunciare al suo attaccante più rappresentativo.

Partenza per Napoli solo domenica 7 dicembre

Nel frattempo, la squadra sta preparando la sfida contro il Napoli, un appuntamento fondamentale per misurare le ambizioni bianconere in questa fase della stagione. Luciano Spalletti, arrivato da poche settimane ma già determinato a dare un’impronta forte al gruppo, ha deciso di cambiare i piani della vigilia.

La Juventus, infatti, resterà a Torino nella giornata del 6 dicembre: nessun ritiro alla Continassa, scelta che punta a mantenere serenità e concentrazione senza appesantire ulteriormente la squadra. I giocatori si ritroveranno direttamente al JTC domenica 7 dicembre, dove svolgeranno l’ultima sessione di lavoro prima della partenza per Napoli.