Secondo quanto riferito nelle scorse ore al giornalista Raffaele Auriemma da parte dell'ex dirigente sportivo Luciano Moggi, la Juventus faticherà ad arrivare quarta in classifica in questa stagione di Serie A.
Moggi la vede nera per la Juventus: 'Faticheranno ad arrivare quarti in classifica'
Luciano Moggi è stato intervistato nelle scorse ore da parte del giornalista Raffaele Auriemma e parlando di Napoli-Juventus, il big match di domenica sera ha detto: "Spalletti è competitivo, ma la Juventus non lo è. Questa è una società che è in rifacimento per cui ha dirigenti nuovi.
Mancano inoltre alcuni giocatori a centrocampo, in difesa Bremer è fuori e quindi toglierei dalla lotta scudetto la Juve. Faticherà ad arrivare quarta".
Moggi ha poi sottolineato come Antonio Conte non sia rimasto soddisfatto della prestazione del suo Napoli contro il Bologna (a inizio novembre) e che le sue successive dichiarazioni sono state mirate a ricompattare l’ambiente, obiettivo che, secondo Moggi, l’allenatore degli azzurri è poi riuscito a conseguire.
L'ex dirigente ha inoltre evidenziato che, nella successiva trasferta di Roma, al Napoli mancassero diversi elementi di alto livello, ma la squadra partenopea è rimasta competitiva. Secondo Moggi quindi, il Napoli ha legittimamente l’ambizione di ripetere il successo dello scorso anno e ha l’organico per provarci.
Un tempo, ha poi ricordato l'ex dirigente, la principale rivalità era tra Napoli e Juventus, mentre oggi tale competizione non appare più equilibrata. Pur riconoscendo che la Juventus venderà “cara la pelle”, Moggi ritiene evidente la differenza di qualità attualmente esistente tra le due formazioni.
Una Serie A sempre più competitiva: Como e Bologna possono spaventare le grandi
Seguendo le parole di Luciano Moggi si può constatare come la Juventus effettivamente potrebbe avere delle difficoltà a rientrare nel giro delle prime quattro posizioni, non tanto per la qualità della rosa bianconera ma più per l'aumento di competitività in altri club. Squadre come Bologna e soprattutto Como stanno infatti mostrando in questa stagione di poter competere per i primi posti.
Tale "pericolo" non riguarda solo la Juve ma anche quel gruppetto di squadre big che attualmente si trovano in alto nella graduatoria, con pochi punti di vantaggio rispetto alle due mine vaganti guidate da Italiano e Fabregas.