Il mercato dei difensori continua ad animare le strategie dei club di Serie A, con diverse trattative destinate a entrare nel vivo nelle prossime settimane. La Juventus avrebbe inserito un nuovo nome nella propria lista per rinforzare il reparto arretrato, affiancandosi a Napoli e Milan nella corsa a Jean-Clair Todibo. Parallelamente, tiene banco anche il futuro di Francesco Acerbi, rimasto svincolato dopo l'addio all'Inter e pronto a valutare una nuova esperienza in Italia, con Torino e Bologna in prima fila.
Juventus, anche Todibo tra gli obiettivi per la difesa
Secondo le ultime indiscrezioni di calciomercato, dopo Napoli e Milan anche la Juventus avrebbe manifestato interesse per Jean-Clair Todibo. Il centrale francese è considerato in uscita dal West Ham, club retrocesso in Championship, e potrebbe rappresentare un'opportunità particolarmente interessante per le società italiane. La valutazione del difensore si aggirerebbe infatti intorno ai 20 milioni di euro, una cifra inferiore rispetto a quella richiesta dal Bologna per John Lucumí. Per arrivare al centrale colombiano, infatti, servirebbero circa 25 milioni di euro, motivo per cui Todibo potrebbe diventare un'alternativa più conveniente sia dal punto di vista economico sia sotto il profilo dell'esperienza internazionale.
La Juventus continua così a monitorare più profili, alla ricerca del rinforzo ideale per aumentare qualità e profondità del reparto arretrato.
Acerbi cerca una nuova sfida: Torino e Bologna alla finestra
Rimanendo in tema difensori, resta da definire anche il futuro di Francesco Acerbi. Dopo la recente separazione dall'Inter, il centrale classe 1988 è alla ricerca di quella che potrebbe essere la sua ultima avventura ad alti livelli. L'esperienza maturata in Serie A e nelle competizioni europee continua a renderlo un profilo molto apprezzato, soprattutto per squadre alla ricerca di leadership e affidabilità. Secondo le indiscrezioni, sarebbero due club storici del calcio italiano ad aver messo gli occhi sull'ex nerazzurro: Torino e Bologna.
Entrambe le società valutano il suo possibile inserimento per rafforzare la retroguardia con un elemento di grande esperienza. Oltre agli aspetti tecnici, sarà però determinante anche la proposta economica, fattore che potrebbe orientare la scelta del difensore e decretare quale delle due società riuscirà a convincerlo a sposare il proprio progetto.