Secondo quanto riferito a Teleradiostereo dalla giornalista Eleonora Trotta, la dirigenza della Juventus non sarebbe affatto soddisfatta delle prestazioni fatte dai bianconeri sotto la guida di Luciano Spalletti. Secondo la giornalista inoltre, si starebbe creando una impasse fra il club e Kenan Yildiz per la questione del rinnovo contrattuale.
Eleonora Trotta: 'La dirigenza non è convinta delle prestazioni della squadra di Spalletti'
La giornalista Eleonora Trotta ha parlato in esclusiva ai microfoni di Teleradiostereo, affermando: "Lavorando un po' sulla Juventus ho saputo che le prestazioni finora disputate dalla formazione bianconera non stanno affatto convincendo ne i giocatori ne tanto meno la dirigenza e l'infortunio di Vlahovic è una mazzata bella grossa per i piemontesi.
Poi magari Yildiz giocherà come falso nove, in una sorta di esperimento come fu quello di Totti, ma da quanto percepisco non c'è grande entusiasmo dopo l'arrivo di Spalletti. Lui stesso si è reso conto del reale valore di alcuni calciatori che aveva difeso a parole ed è bastato vedere la gara col Cagliari per capire che il solo Palestra ha tenuto in scacco diversi elementi della retroguardia bianconera".
Trotta restando in tema Juventus ha aggiunto: "Yildiz a che livello è? Me lo chiedo da tanto tempo e facendo un confronto coi numeri di Nico Paz mi sono sempre schierata dalla parte dell'argentino. Però guardando i numeri uno si deve rendere contro che il turco ha segnato più gol di Del Piero alla sua età.
Detto questo, c'è da segnalare una impasse per quanto concerne il suo rinnovo: Yildiz infatti chiede fra i 6 e i 7 milioni di euro di stipendio mentre il club piemontese gliene offre fra i 4 e mezzo e i 5. Sono cifre importanti per un calciatore che deve dimostrare di valere tanto, però i problemi di questa vicenda sono due: il primo, Jonathan David prende tantissimo e Yildiz si sente di essere molto più incisivo del canadese. Il secondo, le richieste che arrivano dal mercato: il turco infatti è corteggiato da diverse società europee e la sua famiglia è molto attenta all'aspetto economico".
Trotta ha poi parlato della Roma e del centravanti giallorosso Evan Ferguson: "So che a Trigoria non hanno dubbi sul valore del giocatore, perché sono convinti che sia molto forte.
Anche l'Atalanta so per certo che l'ha cercato e il club bergamasco prima di acquisire un calciatore fa tanti controlli. Secondo me quindi, l'irlandese sta faticando per due motivi: il primo, gli allenamenti di Gasperini, molto più duri e laceranti fisicamente per un calciatore già piuttosto fragile di per se. Il secondo motivo è prettamente tattico, visto che Ferguson era sicuramente abituato a un altro tipo di calcio".
Ferguson, numeri preoccupanti
Restando sull'ultimo tema affrontato da Eleonora Trotta, quello di Evan Ferguson, è opportuno sottolineare come il centravanti irlandese stia vivendo una stagione piuttosto complessa nella Capitale. I suoi numeri parlano chiaro: 13 match disputati fra campionato ed Europa League, 523 minuti collezionati in totale e appena un gol e un assist. Numeri al di sotto delle aspettative per un calciatore che era arrivato, a soli 20 anni, a sfiorare valutazioni altissime quando giocava nel Brighton.