Nelle ultime ore il nome di un attaccante sta catalizzando l’attenzione di tifosi e addetti ai lavori: quello di Jean-Philippe Mateta. A rilanciare la notizia è stato il giornalista Alfredo Pedullà, che nel corso di un intervento su YouTube ha sottolineato come il Milan si sia inserito con decisione nella corsa al centravanti del Crystal Palace, dato in uscita dal club londinese. Un’operazione complessa, costosa, ma potenzialmente in grado di spostare gli equilibri del campionato e di accendere un inevitabile duello di calciomercato anche fuori dai confini italiani.

Il Milan accelera: Mateta obiettivo concreto ma costoso

Secondo quanto riferito da Pedullà, la trattativa per Jean-Philippe Mateta sarebbe “caldissima”, pur presentando ostacoli tutt’altro che marginali. Il Crystal Palace, infatti, non sembra disposto a fare sconti: la valutazione del cartellino del centravanti francese resta ferma sui 40 milioni di euro, cifra importante che impone riflessioni profonde a qualsiasi pretendente. Il Milan, però, avrebbe deciso di muoversi con convinzione, consapevole della necessità di rinforzare il reparto offensivo con un profilo fisico, esperto e già rodato a livello internazionale. Mateta, reduce da stagioni positive in Premier League, rappresenterebbe un investimento di peso, non solo economico ma anche tecnico, capace di dare nuove soluzioni all’attacco di Allegri.

Concorrenza inglese e intrecci italiani: Juventus beffata?

A rendere il quadro ancora più articolato c’è la concorrenza del Nottingham Forest, altro club di Premier League che avrebbe già manifestato la propria volontà di acquisire il bomber francese. La presenza di una rivale inglese, forte della stessa moneta e di una conoscenza diretta del campionato, rende l’operazione tutt’altro che semplice. Tuttavia, se il Milan dovesse riuscire a chiudere l’affare nelle prossime ore/giorni, il segnale lanciato al campionato sarebbe fortissimo. Non solo per il valore assoluto di Mateta, ma anche per lo “sgarbo” che verrebbe inflitto alla Juventus. Il club bianconero, infatti, era stato vicinissimo all’attaccante nelle scorse settimane e il suo nome figurava ancora tra i profili seguiti dall’amministratore delegato Comolli. Un eventuale sorpasso rossonero avrebbe quindi il sapore di una vittoria doppia: rinforzarsi in maniera decisa e, al tempo stesso, togliere un obiettivo sensibile a una diretta concorrente.