Un gol può cambiare le partite, ma non sempre può cambiare le stagioni. Jonathan David lo sa bene e la rete segnata nel 3-0 con cui la Juventus ha archiviato la pratica Sassuolo rischia di riaprire un dibattito già visto nelle ultime settimane: quello sulla definitiva rinascita dell’attaccante canadese.
Jonathan David, un gol al Sassuolo per scacciare le critiche ma i ricordi con il Bodo Glimt impongono cautela
Il sigillo contro il Sassuolo di Fabio Grosso ha avuto un peso specifico particolare, non solo perché ha messo il punto esclamativo su una vittoria netta e senza discussioni, ma soprattutto perché ha riportato in auge il nome di David dopo il rigore fallito nella sfida contro il Lecce, terminata 1-1, episodio che aveva inevitabilmente riacceso dubbi e critiche attorno al classe 2000.
Al Mapei Stadium, invece, l’ex Lille ha offerto una prestazione convincente, fatta di movimenti intelligenti, partecipazione alla manovra e ritrovata lucidità sotto porta.
Eppure, invitare alla prudenza resta d’obbligo. Non è la prima volta, infatti, che Jonathan David sembra sul punto di svoltare. Era già accaduto nel post Bodo/Glimt, quando una sua rete nei minuti finali fissò il risultato sul 3-2 per i bianconeri, regalando a Spalletti e alla Juventus una vittoria fondamentale in ottica Champions League. In quell’occasione si parlò di un gol liberatorio, capace di invertire la rotta di una stagione fino a quel momento vissuta sotto tono dall’attaccante canadese. Una svolta che, col senno di poi, non si concretizzò.
Juventus, il lavoro con Spalletti di Jonathan David potrebbe finalmente aiutare il canadese
La storia recente invita quindi a non gridare al miracolo dopo una singola prestazione. Il talento di David non è mai stato in discussione, così come il suo potenziale impatto nel sistema offensivo bianconero. Ciò che è mancato, fin qui, è stata la continuità, quel rendimento costante capace di trasformare lampi isolati in certezze.
Ora, però, il contesto potrebbe essere diverso. Le settimane di lavoro con Luciano Spalletti, una possibile ritrovata serenità mentale e una condizione fisica in crescita potrebbero aver inciso più di quanto si sia visto in passato. Il gol al Sassuolo può rappresentare un punto di partenza credibile, ma non ancora una prova definitiva.
Per capire se Jonathan David abbia davvero cambiato passo servirà attendere le prossime uscite. Solo la continuità nelle prestazioni e nelle scelte decisive dirà se questa volta il canadese è pronto a lasciarsi alle spalle le montagne russe emotive e tecniche vissute finora, trasformando un semplice gol in un vero segnale di svolta.