La terza sconfitta consecutiva in Champions League non cambia i piani dell’Inter in ottica calciomercato; l’impressione è che la rosa a disposizione di Cristian Chivu non subirà scossoni, tanto in entrata quanto in uscita, ma resta viva la pista che porta al ritorno di Ivan Perisic. Il croato, beniamino dei tifosi nerazzurri, a dispetto della carta d’identità che recita 36 primavere sta sfornando prestazioni di alto livello. In tal senso, sarebbe una pedina più che consolidata per ammortizzare il rientro di Dumfries. La dirigenza osserva anche al futuro e, per la difesa della porta, spunta l’idea Emiliano ‘Dibu’ Martinez.
Il portiere argentino - attualmente all’Aston Villa - potrebbe lasciare la Premier League la prossima estate e sarebbe tra i favoriti per la successione di Yann Sommer; quest’ultimo poco convincente anche nell’ultima uscita contro l’Arsenal.
Emiliano Dibu Martinez verso l’Inter a parametro zero: possibilità concreta ma c’è un ostacolo
Il tema portiere è per l’Inter all’ordine del giorno e le voci di calciomercato sembrano evidenziare la necessità di guardare oltre Yann Sommer, spesso criticato per le sue recenti prestazioni. Spunta, come anticipato, il nome di Emiliano Martinez - estremo difensore dell’Argentina - come possibile sostituto del portiere svizzero. Il numero 1 dell’Aston Villa starebbe valutando l’addio al termine della stagione e con il contratto in scadenza proprio a giugno 2026 può rappresentare un’opportunità da cogliere al volo per la dirigenza nerazzurra, rigorosamente a parametro zero.
L’ostacolo principale sarebbe dunque l’ingaggio: El Dibu dovrebbe sacrificare una parte del suo stipendio al fine di propiziare, nell’eventualità, il passaggio all’Inter.
Ivan Perisic, tra suggestione e necessità tattica: l’età non sarebbe un problema
Non solo la difesa dei pali che, per ora, risulta essere un discorso valido per il futuro; l’Inter guarda anche all’attualità e l’unica sirena che stimola la preoccupazione della dirigenza sembra essere la prolungata assenza di Denzel Dumfries [VIDEO]. L’olandese sta bruciando le tappe ma sarà necessario un periodo importante di ripresa della forma fisica anche una volta assorbito l’infortunio. In tal senso, torna di moda la suggestione Ivan Perisic: il croato ha vissuto momenti importanti in nerazzurro; circa 7 anni divisi in due parentesi con la seconda che lo ha di fatto consacrato a beniamino nerazzurro.
208 presenze e 49 gol, 3 trofei (Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa italiana); un background che lo ha reso tifoso a vita e, con buone probabilità, sempre propenso ad un ritorno nonostante i quasi 37 anni e l’idea di dover vivere una sorta di staffetta momentanea.
Nel caso di Perisic il problema sembra essere la dirigenza del PSV che non vorrebbe privarsi in questa sessione di calciomercato delle prestazioni dell’esterno croato. L'Inter, dal canto suo, sembra intenzionata a forzare la mano per regalare a Cristian Chivu un rinforzo necessario per coprire quella che sembra essere l’unica lacuna in termini numerici per via dell’assenza di Denzel Dumfries.
Dibu Martinez e Perisic, due colpi che potrebbero ‘stonare’ con le strategie nerazzurre
La necessità di andare oltre Sommer è non solo tecnico-tattica ma forse anche anagrafica; 37 anni compiuti lo scorso dicembre con l’Inter che, dalla scorsa estate, ha iniziato un percorso di svecchiamento generale della rosa. In tal senso, seppur valida come occasione, l’idea Dibu Martinez sembra andare in contrasto con la linea green inaugurata da Oaktree e dalla dirigenza nerazzurra negli scorsi mesi. Discorso che potrebbe valere anche per Ivan Perisic; nel caso del croato non siamo però di fronte ad un'operazione a lungo termine, il croato andrebbe ad occupare un posto in rosa più marginale rispetto a quello che ci si aspetta dall’attuale estremo difensore della nazionale argentina.
Il 33enne argentino può comunque essere ancora considerato nel prime della sua carriera e il calcio insegna come il valore anagrafico possa essere relativo, soprattutto in riferimento alla tipologia di ruolo.