La corsa alla Champions League continua e, oltre ai tradizionali duelli tra le grandi, si affaccia con sempre maggiore prepotenza una realtà che ormai non può più essere ignorata. Juventus e Roma, impegnate punto a punto per un posto tra le prime quattro, dovranno fare i conti anche con il Como di Cesc Fabregas. La squadra lombarda si sta rivelando una delle sorprese più intriganti della stagione, una vera e propria mina vagante capace di mettere in difficoltà chiunque grazie a un mix di organizzazione, qualità tecnica e giovani talenti senza timori reverenziali.

Un avversario scomodo, che non guarda in faccia al blasone e che, giornata dopo giornata, sta lanciando un messaggio chiaro al campionato.

Il Como incanta all’Olimpico: Lazio dominata

La dimostrazione più evidente della forza del Como è arrivata nella serata di ieri, quando la formazione di Fabregas ha letteralmente dominato la Lazio all’Olimpico, imponendosi con un netto 3-0. Una vittoria firmata dalle giocate di Baturina e Nico Paz, simboli di un progetto giovane e ambizioso, capace di unire talento e personalità. Il risultato, per quanto già pesante, avrebbe potuto assumere contorni ancora più clamorosi se Provedel non si fosse opposto con grande efficacia, neutralizzando un calcio di rigore e salvando i suoi su un paio di occasioni limpide.

La sensazione, però, è stata quella di una partita a senso unico, con il Como padrone del campo e la Lazio costretta a inseguire senza mai trovare contromisure. Una prestazione che suona come un monito per tutte le big: sottovalutare questa squadra può costare carissimo.

Classifica e ambizioni: Fabregas sogna in grande

A rendere ancora più concreto l’allarme per Juventus e Roma è la classifica. Con il successo ottenuto contro la Lazio, il Como sale a quota 37 punti, portandosi a sole due lunghezze dalla Juventus quinta e a cinque dalla Roma quarta. Numeri che certificano come la squadra di Fabregas non sia più una semplice outsider, ma una candidata credibile a inserirsi nella lotta per un posto in Champions League. Per questo, Juventus e Roma dovranno inevitabilmente fare i conti anche con il Como, sia negli scontri diretti sia nel computo finale di una classifica sempre più corta.