L'opinionista Luca Gramellini ha parlato sul proprio canale Youtube e riferendosi al calciomercato della Juventus ha fatto il nome di una vecchia conoscenza de calcio italiano, Luis Alberto: "Mi è stata fatta la domanda in un recente intervento che ho fatto su altre piattaforme, se riprenderei il fantasista ex Lazio. Allora, per tipologie di giocatore, sì, perché parliamo sicuramente di uno che ha qualità. Al di là di questo, il suo compenso credo sia fuori dai parametri Juve in questo momento e se fossi nei bianconeri guarderei oltre. O meglio, se si tratta di fare 6 mesi lo spagnolo può anche andare bene, ma se la Juve deve programmare qualcosa, ecco, allora guarderei altrove".
Juve, Gramellini: 'Sono sempre titubante nel prendere i giocatori dall'Arabia'
Gramellini ha proseguito: "Chiaro poi che questa è la risposta guardando alla programmazione. Se invece dovessi guardare all'immediato, allora direi che è un giocatore che sicuramente eleverebbe la qualità del centrocampo della Juve. Resto sempre abbastanza perplesso su calciatori che sono andati a svernare in un campionato come quello della Saudi League e che poi eventualmente vogliono rientrare".
Ancora Gramellini: "Per questo motivo non ho mai sposato a pieno il rientro di Milinkovic-Savic, giocatore ancora relativamente giovane, ma che da 3 anni vive quel campionato. Non so quanto possano dare questi elementi rientrando nella Serie A, perlomeno a certi livelli.
Poi si è fatto il nome, ancora una volta, di Frank Kessié: pur non essendo io uno straordinario estimatore dell'ex Milan, devo riconoscere che quando l'ivoriano lasciò la Serie A, beh, era un calciatore che spostava gli equilibri per questo campionato e che aveva sicuramente un impatto importante. Se proprio dovessi scegliere un calciatore da riportare in Italia dall'Arabia Saudita per fargli fare 6 mesi a tutta birra, beh forse sceglierei proprio Kessié".
Luis Alberto, tanta tecnica e un piede estremamente delicato
Luis Alberto è un centrocampista offensivo di grande raffinatezza tecnica, capace di dettare i tempi del gioco grazie a una visione superiore e a un sinistro educatissimo: il controllo orientato, la qualità del primo tocco e la precisione nei passaggi filtranti lo rendono un regista avanzato ideale tra le linee, pericoloso anche sui calci piazzati e negli ultimi metri con assist e conclusioni dalla media distanza.
Dotato di intelligenza tattica e sensibilità nel leggere gli spazi, predilige giocare a pochi tocchi e rifinire l’azione piuttosto che forzare la giocata. Sul piano fisico presenta una struttura ed è dotato di buona agilità, equilibrio e coordinazione che gli consentono di proteggere palla e muoversi con efficacia negli spazi stretti.