Nelle scorse ore il giornalista Paolo Paganini ha parlato a TMW Radio della Juventus e dell'organigramma societario particolarmente folto che il club bianconero sta componendo.

Juventus, Paganini: 'Comolli, Ottolini, Modesto e Chiellini, ci sono tante teste pensanti nel club bianconero'

Il giornalista Paolo Paganini ha parlato ai microfoni di TMW Radio e riferendosi all'organigramma societario della Juventus, ha lanciato una frecciatina ai bianconeri: "Secondo me la situazione dirigenziale fa sorridere. Hai Comolli, Ottolini, Modesto e Chiellini, sono tante le teste pensanti.

Poi hai uno come Spalletti, quindi la situazione è complessa. Sul mercato dico che Chiesa piace molto a Spalletti ma il vero tallone d'Achille della Juve rimane il regista. Perchè alla Juve manca uno come era Pjanic".

Paganini si è poi soffermato sulle indiscrezioni relative a un possibile interesse della Juventus per Leon Goretzka. A suo avviso, si tratta di un profilo di grande valore ma caratterizzato da un ingaggio particolarmente oneroso, elemento che impone attente valutazioni. Parallelamente, ha richiamato l’attenzione sulla situazione di Vlahovic, precisando tuttavia che la priorità assoluta per il club bianconero resta l’inserimento di un centrocampista in grado di elevare sensibilmente il livello qualitativo della squadra.

Riferendosi a Kenan Yildiz, Paganini ha ricordato come il giocatore sia legato alla Juventus da un contratto in scadenza nel 2029 ma, allo stato attuale, risulti uno degli elementi meno retribuiti dell’organico. Considerata la presenza di forti interessamenti provenienti dalla Premier League e dal Bayern Monaco, il giornalista ha sottolineato la necessità per la Juventus di adeguare l’accordo economico, fornendo così un segnale chiaro e deciso sulla centralità del calciatore nel progetto tecnico. Dal punto di vista strettamente calcistico, Paganini ha evidenziato come la presenza di un allenatore del calibro di Luciano Spalletti rappresenti un fattore di crescita ulteriore per Yildiz, che sotto la sua guida potrebbe compiere un significativo salto di qualità.

Infine, il giornalista si è soffermato sul futuro di Giacomo Raspadori, valutando le ipotesi di un eventuale approdo a Roma o alla Lazio. Secondo Paganini, qualora il club biancoceleste dovesse assicurarsi Insigne, emergerebbe la necessità di affiancargli un centravanti di peso; in questo senso, la Lazio avrebbe già effettuato un primo sondaggio per Lucca, mentre in casa Napoli la situazione resta fluida, anche in relazione alla posizione di Lukaku. In questo quadro complesso, Paganini ha indicato la Roma come la destinazione attualmente più avanti, pur precisando che la priorità dei giallorossi rimane Zirkzee.

Juve, un cambio di operato nella struttura del club

Le parole di Paganini vogliono evidenziare il numero forse eccessivo di dirigenti all'interno dell'organigramma della Juventus.

Quello del club bianconero però, sembra essere un desiderio ben preciso di aumentare la quantità di professionisti all'interno della propria società, scegliendo la strada opposta a quella della precedente stagione. Nel 2023/24 infatti, le chiavi della Continassa furono affidate sostanzialmente a Cristiano Giuntoli, vero e proprio deus ex machina che scelse le principali strategie da effettuare, sia per quanto riguarda la guida tecnica, sia per la selezione dei calciatori.