La stagione della Juventus si è chiusa con un clima pesante e con la consapevolezza che il prossimo anno i bianconeri giocheranno in Europa League. Dopo il derby della Mole, però, oltre alla delusione per il risultato, sarebbero emerse tensioni interne che adesso rischiano di incidere anche sulle prossime scelte societarie. A rivelarlo è stato il direttore di Sky Sport, Federico Ferri: “Ci risulta che nello spogliatoio ci siano state frizioni, diciamo, come è normale dal punto di vista della delusione dopo un risultato del genere. Però che continuano ad esserci tra Spalletti e Comolli, tra Spalletti e Modesto”.
Parole che raccontano di una situazione delicata e che la dirigenza bianconera dovrà affrontare nel più breve tempo possibile per evitare ulteriori tensioni in vista della nuova stagione.
Serve una linea comune
Adesso la Juventus è chiamata a risolvere rapidamente questa situazione. Le tensioni interne, infatti, non possono protrarsi ancora a lungo, soprattutto in un’estate che sarà decisiva per il futuro tecnico del club. Federico Ferri ha sottolineato come la società abbia bisogno di ritrovare compattezza e una direzione condivisa: “Non si può andare avanti con un ridimensionamento bisogna andare avanti con un nuovo accordo in cui tutti siano soddisfatti dei compiti che hanno e abbiano regole chiare per andare avanti”.
La sensazione è che all’interno della Continassa ci sia la necessità di ridefinire ruoli e responsabilità. Dopo una stagione vissuta tra alti e bassi, la Juventus dovrà programmare il futuro con maggiore chiarezza, evitando incomprensioni tra area tecnica e dirigenza. In questo momento sarà fondamentale trovare un equilibrio tra le richieste dell’allenatore e la strategia societaria.
Spalletti vuole una squadra di carattere
La proprietà bianconera dovrà adesso capire quale strada intraprendere. La sensazione, infatti, è che parte della dirigenza e Luciano Spalletti non stiano andando completamente nella stessa direzione. Il tecnico di Certaldo vuole essere maggiormente coinvolto nelle scelte di mercato e vorrebbe costruire una rosa capace di evitare le problematiche emerse nel corso di questa stagione.
Spalletti avrebbe chiesto giocatori di personalità, esperienza e carattere, elementi che secondo lui sono mancati nei momenti più complicati dell’annata.L’obiettivo dell’allenatore sarebbe quello di creare una squadra più solida mentalmente, capace di reggere la pressione e di reagire nelle difficoltà. Per questo motivo le prossime settimane saranno decisive: la Juventus dovrà capire se proseguire compatta con il proprio allenatore oppure se le divergenze emerse dopo il derby rappresentino un problema più profondo da risolvere immediatamente.