La Juventus è pronta a scendere in campo domani contro il Monaco in una sfida europea che può dire molto sul cammino bianconero. La squadra di Luciano Spalletti ha raggiunto il Principato con l’obiettivo di ottenere un risultato positivo, ma senza perdere di vista la gestione della rosa in vista dei prossimi impegni ravvicinati. Proprio per questo motivo, il tecnico ha deciso di adottare una linea prudente, preservando alcuni giocatori chiave diffidati. Contro il Monaco, infatti, resteranno a riposo Locatelli, Kelly, Cabal e Cambiaso, tutti a rischio squalifica.
Una scelta dettata dalla necessità di evitare assenze pesanti nelle gare successive, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni dettaglio può fare la differenza. Spalletti non vuole correre rischi inutili e punta su un turnover mirato, senza però stravolgere l’assetto tattico della squadra.
In attacco ci sarà una novità importante: Openda partirà dal primo minuto al posto di David, che osserverà un turno di riposo. L’attaccante belga avrà così l’occasione di mettersi in mostra e di sfruttare le sue caratteristiche di velocità e profondità contro la difesa del Monaco. La Juventus confida nella sua energia per rendersi pericolosa, mantenendo al tempo stesso equilibrio e compattezza. Una sfida da affrontare con attenzione, ma anche con ambizione.
Le scelte di Spalletti
La Juventus si prepara al match contro il Monaco con una gestione oculata delle risorse, frutto delle valutazioni di Luciano Spalletti. L’allenatore ha scelto di non correre rischi inutili e di concedere un turno di riposo ai giocatori attualmente in diffida: Locatelli, Cambiaso, Kelly e Cabal resteranno fuori per evitare squalifiche che potrebbero pesare nel prosieguo della stagione.
Nonostante alcune assenze, l’assetto tattico non subirà variazioni. I bianconeri scenderanno in campo con il 4-2-3-1, sistema ormai collaudato che consente equilibrio tra le due fasi di gioco. In porta ci sarà Di Gregorio, sempre più punto fermo dello scacchiere juventino grazie a prestazioni solide e affidabili.
Davanti a lui, la linea difensiva vedrà Kalulu agire sulla corsia destra e Kostic su quella sinistra, con la coppia centrale composta da Bremer e Gatti, chiamati a garantire fisicità e attenzione nelle letture. A centrocampo, l’assenza di Locatelli verrà compensata dall’inserimento di Koopmeiners, che affiancherà Thuram in una mediana dinamica e capace sia di costruire che di rompere il gioco avversario.
Sulla trequarti Spalletti punterà su un trio giovane ma di grande qualità. McKennie offrirà corsa e inserimenti, Miretti sarà incaricato di dare ordine e ritmo alla manovra, mentre Yildiz avrà il compito di accendere l’attacco con estro e imprevedibilità. In avanti, il riferimento offensivo sarà Openda, scelto per la sua capacità di attaccare la profondità e creare spazi per i compagni.
Una Juventus rinnovata in alcuni interpreti, ma fedele ai propri principi, pronta a cercare continuità senza rinunciare alla prudenza nella gestione della rosa.
La probabile formazione della Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Gatti, Kostic; Koopmeiners, Thuram; McKennie, Miretti, Yildiz; Openda.
Spalletti vuole vincere
Luciano Spalletti, alla vigilia della gara, ha rivelato di voler vincere per provare ad arrivare nelle prime otto: “Probabilmente è meglio fare due partite di meno, perché poi è un disturbo fare tutte queste partite”. La Juventus ha già staccato il pass per i playoff ma per una serie di combinazioni, in caso di vittoria, ha la speranza di poter arrivare nelle prime otto.
Spalletti ha poi parlato dell’importanza di McKennie per la Juventus: “Ha un valore per la squadra perchè ha grandissima qualità. Lui ha qualità indubbie”. Adesso i tifosi della Juventus sperano che l’americano possa rinnovare il suo contratto. McKennie va in scadenza a giugno ma le parti proveranno a trattare. Infine, Spalletti ha parlato proprio del mercato: “Se si trovasse qualcosa che ci mette a disposizione più roba di quella che abbiamo ancora nascosta è un vantaggio, un aiuto che ci viene dato".