Alla vigilia della sfida contro l’Inter, alla Continassa è andato in scena un summit che va oltre i novanta minuti. John Elkann ha fatto visita alla squadra per ribadire la vicinanza della proprietà in un momento chiave della stagione, ma soprattutto per confrontarsi con Luciano Spalletti sul futuro della panchina bianconera e non solo. Un incontro informale, ma denso di significato, che ha rappresentato un passaggio importante nella costruzione della Juventus dei prossimi anni. Il numero uno di Exor ha voluto trasmettere fiducia e stabilità, elementi fondamentali per consolidare un progetto tecnico che sta prendendo forma.

Il vertice tra Elkann e Spalletti: basi per il rinnovo

Il faccia a faccia tra Elkann e Spalletti è stato cordiale e costruttivo. Secondo quanto riportato da Tuttosport, i due hanno tracciato una linea comune, gettando le basi per proseguire insieme. Non si è trattato di un incontro formale per definire clausole o cifre – quelle saranno oggetto del lavoro della dirigenza – ma di un confronto strategico per ribadire la centralità dell’allenatore nel progetto bianconero.

Fin dal suo arrivo, Spalletti ha instaurato un rapporto diretto con la proprietà. Lo stesso tecnico aveva raccontato di frequenti scambi di messaggi con Elkann, a testimonianza di un dialogo costante e di una sintonia che va oltre le dinamiche di campo.

La visita alla Continassa, a poche ore da una gara così sentita, ha avuto anche un forte impatto emotivo sul gruppo: i giocatori hanno percepito la fiducia della proprietà, un segnale che rafforza la compattezza interna.

Elkann ha indicato la direzione: continuità tecnica, crescita graduale e ambizione. Spalletti, dal canto suo, ha ribadito la volontà di proseguire il lavoro iniziato, puntando su un’identità chiara e su un gruppo che possa diventare sempre più competitivo. Le questioni contrattuali verranno affrontate nei tempi e nei modi opportuni, ma l’impressione è che la strada sia segnata.

Mercato e rinnovi: le priorità della Juventus

Parallelamente al tema panchina, la Juventus sta già pianificando le prossime mosse sul mercato estivo.

L’obiettivo è rafforzare la rosa mantenendo equilibrio tra qualità e sostenibilità economica. In cima alla lista delle priorità c’è il rinnovo di Weston McKennie: le parti stanno dialogando e la volontà è trovare un’intesa che permetta al centrocampista di restare al centro del progetto.

Diversa, e più delicata, la situazione legata a Dusan Vlahovic. L’attaccante rappresenta un nodo strategico: nei prossimi mesi ci sarà un confronto per capire se esistono i margini per proseguire insieme. Molto dipenderà dalle richieste economiche del giocatore e dalla sostenibilità complessiva dell’operazione. La società non vuole farsi trovare impreparata e valuta ogni scenario con attenzione.

Inoltre, la Juventus monitora con interesse le opportunità a parametro zero.

Inserire profili di qualità senza incidere eccessivamente sui costi dei cartellini è una strategia chiave per mantenere solidità finanziaria. L’idea è costruire una squadra sempre più forte, capace di competere ai massimi livelli, ma senza perdere di vista l’equilibrio dei conti.

Il summit tra Elkann e Spalletti è dunque solo il primo passo di una pianificazione più ampia. La Juventus guarda avanti con una parola d’ordine chiara: continuità. E il futuro, almeno nelle intenzioni, sembra già delineato.