Secondo le ultime indiscrezioni riportate su Juventibus dal giornalista Luca Momblano, il tecnico Gian Piero Gasperini avrebbe indicato alla dirigenza della Roma il nome di Weston McKennie, mediano statunitense della Juventus, come rinforzo ideale per la prossima stagione. Un profilo che l’allenatore di Grugliasco conosce bene per caratteristiche e che risponderebbe in maniera quasi perfetta alle esigenze tattiche del suo sistema di gioco.

Gasperini e McKennie: un matrimonio tattico ideale

Secondo quanto riferito da Momblano, Gasperini vedrebbe in Weston McKennie il prototipo del calciatore ideale per i suoi schemi.

Dinamico, di gamba e capace di interpretare alla perfezione entrambe le fasi di gioco, lo statunitense rappresenterebbe un centrocampista totale: abile negli inserimenti senza palla, generoso in fase di non possesso e, soprattutto, dotato di un innato senso del gol pesante. Qualità che nel sistema gasperiniano sono fondamentali per garantire intensità, pressione alta e presenza costante negli ultimi metri. McKennie, in questo senso, offrirebbe a Gasperini un’arma tattica estremamente duttile, capace di agire sia da mezzala che da interno di centrocampo, mantenendo sempre alto il livello di aggressività e ritmo della squadra.

Scadenza Juve e intreccio con Dybala: lo scenario estivo

A rendere ancora più attrattivo il profilo di McKennie è la sua situazione contrattuale.

Il centrocampista americano andrà infatti in scadenza con la Juventus al termine della stagione e, al momento, le parti sembrerebbero lontane dal trovare un accordo per il rinnovo. Uno scenario che apre a diverse opportunità di mercato. Secondo Momblano, la Roma starebbe già ragionando su una possibile ristrutturazione salariale in vista di giugno: i giallorossi dovrebbero salutare Paulo Dybala, anche lui in scadenza di contratto, liberando un ingaggio da circa 6 milioni di euro. Una cifra che verrebbe in gran parte destinata proprio a McKennie, individuato come uno dei nomi con cui rafforzare il corso tecnico del piemontese.

L’eventuale arrivo dello statunitense a parametro zero rappresenterebbe un’operazione strategica, capace di unire sostenibilità economica e rendimento immediato. Per la Juventus, invece, il rischio sarebbe quello di perdere un centrocampista nel pieno della maturità senza incassare nulla.