L'ex calciatore Massimo Brambati è intervenuto nelle scorse ore su TMW Radio e parlando della Juventus non le ha mandate a dire all'organigramma bianconero: "Diciamo che questa società tra giugno e gennaio ha fatto degli scempi. Non ha preso la punta a gennaio, e poi cosa ha comprato Comolli dopo che è andato via Giuntoli, che ha fatto i suoi errori? E poi c'è l'errore di aver riconfermato Tudor. Spalletti sta facendo i miracoli".

Brambati e l'elogio per Spalletti

Brambati parlando della possibile riconfermare di Luciano Spalletti alla Juventus, ha sottolineato come giudicare l’operato del tecnico esclusivamente in base al piazzamento finale, anche nell’eventualità di un ottavo posto, costituirebbe un errore di grande portata.

L'ex calciatore ricorda come, nel corso del mercato di gennaio, l’allenatore avesse esplicitamente richiesto l’ingaggio di un attaccante di riferimento, richiesta non soddisfatta, lasciando il tecnico privo di soluzioni adeguate nel reparto offensivo.

A parere di Brambati, l’errore più grave sarebbe tuttavia quello di interrompere il rapporto con Spalletti qualora la Juventus non riuscisse a centrare la qualificazione alla Champions League. Una scelta di questo tipo, sottolinea, comporterebbe l’ennesima ripartenza da zero con un nuovo allenatore, prolungando un ciclo di instabilità tecnica che il club dovrebbe invece cercare di superare attraverso la continuità progettuale.

Brambati e le parole sull'Inter

Spostando l’analisi sull’Inter, Brambati osserva come nel corso della stagione siano emersi alcuni limiti strutturali della squadra. A suo giudizio, la formazione nerazzurra ha dimostrato una netta superiorità contro le formazioni di fascia medio-bassa del campionato, mentre ha lasciato per strada punti preziosi negli scontri diretti contro le avversarie di pari livello. L’ex calciatore ha evidenziato inoltre quanto abbiano pesato alla Pinetina l’assenza o il rendimento ridotto di elementi chiave come che in passato hanno invece fatto le fortune del club.

Infine Brambati è voluto tornare sul doppio confronto di Champions League fra l'Inter e il Bodo Glimt, sottolineando come la formazione norvegese, soprattutto nella gara di ritorno, abbia mostrato più energie dei rivali e una fase difensiva cosi efficace da impedire alla squadra di Chivu di sbloccare subito il match, mettendolo in discesa.