L’Inter guarda già oltre il presente e comincia a muoversi sottotraccia in vista della prossima sessione estiva di mercato. Tra i dossier aperti ce n’è uno particolarmente delicato, quello legato al ruolo del portiere. Marotta sa di non poter prescindere da una riflessione a medio termine sull’eredità di Yann Sommer, estremo difensore che a fine stagione saluterà la Beneamata. Da qui l’idea di sondare il mercato alla ricerca di un profilo che possa garantire continuità e la conseguente candidatura di Mile Svilar, numero 1 della Roma.

Svilar, il muro giallorosso che vale oro

Alla Pinetina starebbe prendendo quota dunque il profilo di Mile Svilar, portiere della Roma e autentico protagonista della cavalcata giallorossa sotto la guida di Gian Piero Gasperini.

Le sue parate, soprattutto a inizio stagione, hanno tenuto a galla una squadra ancora impegnata ad assimilare i nuovi meccanismi di gioco dettati dal tecnico piemontese. Interventi decisivi che hanno portato punti pesanti in cascina a Trigoria e che hanno trasformato Svilar in uno dei pezzi più pregiati della rosa capitolina. Proprio per questo, una sua eventuale cessione verrebbe presa in considerazione solo di fronte a un’offerta impossibile da rifiutare: si parlerebbe di almeno 50-60 milioni di euro. Una cifra che permetterebbe alla Roma di risolvere in un colpo solo le questioni legate al settlement agreement di giugno, ma che allo stesso tempo appare difficilmente sostenibile per l’Inter, chiamata a muoversi con equilibrio tra ambizioni sportive e sostenibilità economica.

Vicario osservato speciale, ma la concorrenza è forte

Parallelamente nella lista dei dirigenti nerazzurri sarebbe finito anche il nome di Guglielmo Vicario, attuale estremo difensore del Tottenham Hotspur. L’ex Empoli piace per reattività, capacità tra i pali e margini di crescita ancora importanti, ma non è un segreto che il suo profilo sia seguito con attenzione anche dalla Juventus. Una concorrenza che rischia di far lievitare i costi e rendere l’operazione complessa, soprattutto considerando la valutazione che gli Spurs fanno del loro numero uno, già vicina ai 30 milioni di euro.