La domenica di campionato mette sul piatto uno dei confronti più attesi della stagione: Roma-Juventus, una sfida che vale punti pesantissimi in chiave Champions League ma che porta con sé anche un filo narrativo che vedrà Luciano Spalletti tornare nella Capitale da rivale. Da quando il tecnico toscano ha lasciato la Roma però, si è trasformato in una vera e propria bestia nera per i giallorossi, incapaci di batterlo in qualunque contesto. Un dato che pesa, soprattutto alla vigilia di un match che per la Roma rappresenta una possibile svolta stagionale e per la Juventus un passaggio obbligato per restare agganciata al treno europeo.
Un tabù che dura da anni: i numeri di Spalletti contro la Roma
Per Spalletti sono 9 gli incroci ufficiali da quando ha lasciato la panchina giallorossa, con un bilancio che parla chiaro: fra Inter, Napoli e Juve, quattro vittorie, cinque pareggi e nessuna sconfitta. L’ultimo capitolo di questa serie risale allo scorso 20 dicembre, quando con la formazione bianconera si impose per 2-1 al termine di una gara intensa e combattuta. A decidere l’incontro furono le reti di Lois Openda e Francisco Conceicao.
Quella vittoria ebbe un peso specifico notevole, non solo per la classifica ma anche per la percezione esterna: la Roma, pur cambiando interpreti e assetti tattici, quando incontra Spalletti va in difficoltà.
Un fattore psicologico che inevitabilmente accompagnerà anche la vigilia del big match di domenica sera, quando la pressione sarà altissima e ogni dettaglio potrà fare la differenza.
Scorie europee e Roma in fiducia: domenica un test durissimo per la Juve
Se la tradizione recente sorride al tecnico toscano, il contesto attuale sorride ai giallorossi. La Juventus arriverà all’appuntamento dell'Olimpico dopo una notte europea logorante contro il Galatasaray, una gara che lascerà in eredità stanchezza fisica e mentale. Dall’altra parte, la Roma si presenterà sul proprio campo più fresca, forte di 65 mila tifosi che spingeranno e soprattutto in uno stato di forma eccellente, che gli ha permesso di rilanciarci prepotentemente nella corsa Champions.
La squadra allenata da Gian Piero Gasperini sa infatti che una vittoria contro la Juventus significherebbe non solo prestigio, ma anche un allungo potenzialmente decisivo: i giallorossi potrebbero portarsi a +7 proprio sui bianconeri, mettendo pressione a tutta la zona alta della classifica. Per la Juventus, dunque, non sarà soltanto una questione di tabù o statistiche favorevoli, ma una prova di maturità in un momento delicato della stagione.