La sconfitta della Roma sul campo del Genoa ha riacceso le critiche attorno alla gestione sportiva del club. Il 2-1 incassato a Marassi non ha soltanto complicato la corsa alla Champions League, ma ha anche messo nuovamente sotto la lente d’ingrandimento il lavoro del direttore sportivo Frederic Massara. Nella Capitale, infatti, cresce la sensazione che la rosa a disposizione di Gian Piero Gasperini presenti limiti evidenti, soprattutto nel reparto offensivo.

Attacco corto e scelte obbligate

A Marassi la Roma si è presentata con un reparto offensivo lontano dall’ideale.

Gasperini è stato costretto a schierare ancora una volta Lorenzo Pellegrini in grande difficoltà e in una posizione avanza poco consona alle sue caratteristiche. Dall'altra parte ha trovato spazio Lorenzo Venturino, giovane talento di appena 19 anni alla sua quattordicesima presenza in Serie A.

Una scelta quasi obbligata più che pianificata, anche per i tanti infortuni, che evidenzia come la Roma stia pagando una certa fragilità numerica proprio nel momento più delicato della stagione. Anche le alternative in panchina non offrivano grandi soluzioni: Bryan Zaragoza, arrivato a gennaio in prestito dal Bayern Monaco, finora ha inciso poco, mentre Vaz è diventato un caso di cui si parla con insistenza.

Il caso Vaz e i dubbi sul mercato

Tra le operazioni che stanno facendo discutere maggiormente c’è per l'appunto quella legata a Robinio Vaz. Il giovane francese, arrivato dal Marsiglia per circa 25 milioni di euro, rappresentava una delle scommesse più importanti del mercato giallorosso di gennaio. Tuttavia, nei pochi minuti giocati finora, il diciannovenne ha dato l’impressione di non essere ancora pronto per un palcoscenico esigente come la Serie A.

Proprio questa scelta è quella che nella Capitale sta sollevando più interrogativi. Molti tifosi si chiedono perché Massara abbia preferito investire su un prospetto ancora acerbo invece di puntare su un giocatore già pronto, soprattutto considerando le difficoltà numeriche che la squadra sta affrontando in attacco.

Per questo motivo il nome del direttore sportivo è tornato al centro delle discussioni. Se le difficoltà della Roma dovessero proseguire fino al termine della stagione, non è da escludere che a giugno la società possa prendere decisioni importanti. Dopo appena un anno, infatti, le strade tra Massara e il club giallorosso potrebbero già separarsi.