Il giornalista Riccardo Trevisani è stato ospite ai microfoni della trasmissione Cronache di Spogliatoio e parlando della Juventus e nello specifico del suo amministratore delegato Damien Comolli ha detto: "Secondo me quando si dice che qualche allenatore alla Juventus è stato mandato via troppo velocemente e ovviamente faccio riferimento a Igor Tudor o Thiago Motta e non Massimiliano Allegri, che i suoi 3 anni a Torino se li è fatti, forse in questo discorso bisognerebbe aggiungere anche l'ex direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Perché per la fretta di cambiarlo hai preso uno peggio di lui, almeno guardando ai risultati ottenuti finora.

Poi anche Comolli magari avrà il tempo di recuperare nei prossimi 2 anni, ma al momento fra gli acquisti fatti in estate, quelli non fatti lo scorso gennaio, la comunicazione, l'aggressione all'arbitro La Penna, la stagione del francese è da 3 in pagella. Ovviamente potrà migliorare facendo un grande mercato l'anno prossimo e prendendo calciatori forti che migliorino la rosa della Juventus. Ora però la sua storia parla chiaro e con questo intendo anche prima che arrivasse alla Continassa".

Juventus, Trevisani: 'Comolli rischia di essere il dirigente che porterà i bianconeri fuori dalla Champions dopo 16 anni'

Trevisani ha proseguito nel suo incipit dedicato al dirigente francese sottolineando: "Spalletti è la garanzia tecnica, Chiellini può essere la garanzia del DNA Juventus, Comolli che cos'é?

Perché il francese è riuscito a non fare all'epoca top 6 con il Liverpool quando era all'interno del club inglese, è riuscito a far arrivare sesto il Fenerbahce che quando va male arriva terza nella Super League turca e adesso rischia di passare alla storia come il dirigente che porterà la Juventus fuori dalle prime quattro in graduatoria dopo sedici anni".

Comolli e un futuro a rischio

E in effetti Comolli sarebbe uno dei dirigenti finiti sotto la lente di ingrandimento della società bianconera. Gli acquisti fatti dal francese non hanno garantito l'efficacia sperata, soprattutto se relazionati agli investimenti che il club si sobbarcato la scorsa estate. Se quindi la Juventus dovesse fallire anche l'obiettivo Champions, lo stesso Comolli potrebbe pagarne le conseguenze in maniera diretta.