L’Atalanta di Palladino si prepara ad accogliere l’Hellas Verona del neo-allenatore Sammarco in uno scontro valido per la trentesima giornata di Serie A: cornice d’eccezione, il New Balance Arena di Bergamo, domenica 22 marzo alle ore 15:00. Una gara che può indirizzare la corsa delle due squadre verso obiettivi molto diversi: da una parte la Dea che vuole consolidare la propria posizione europea, dall’altra gli scaligeri che combattono per allontanarsi dai bassifondi della classifica. 90 minuti che promettono scintille al cospetto di un pubblico da sempre caldissimo.
Le probabili formazioni di Atalanta-Hellas Verona
Palladino deve valutare alcune opzioni per la sua Atalanta, ma la linea resta quella di un offensivo 3-4-2-1: tra i pali Carnesecchi, protetto da Scalvini, Djimsiti (insidiato da Hien) e Kolasinac. Sulle fasce agiscono Zappacosta e il giovane Bernasconi, mentre De Roon ed Ederson presidieranno la mediana. Sulla trequarti, De Ketelaere e Zalewski saranno i fari, a sostegno di Krstovic, favorito su Scamacca per un posto da titolare al centro dell’attacco.
Per l’Hellas Verona tante emergenze, specie in difesa, dove Valentini completa il terzetto accanto a Nelsson e Edmundsson. Frese è chiamato a sostituire l’infortunato Bradaric sulla fascia sinistra, con Oyegoke a destra (anche se Belghali insidia una maglia).
In mezzo al campo agiranno Akpa Akpro, Gagliardini e Harroui, mentre davanti tocca a Bowie e Orban cercare la via della rete.
Quote: la Dea nettamente avanti nei pronostici
Sono i nerazzurri i grandi favoriti della vigilia secondo gli operatori del betting. William Hill quota la vittoria interna dell’Atalanta a 1.40, il pareggio a 4.40 e il blitz dell’Hellas Verona addirittura a 7.50.
Sulla stessa lunghezza d’onda Bet365: l’“1” è offerto a 1.38, il pari a 4.75 e il colpo esterno degli scaligeri tocca quota 8.50. Numeri che certificano la differenza, almeno sulla carta, di valori in campo tra queste due formazioni alla vigilia del match di Bergamo.
Zalewski, Krstovic e il duo d’attacco gialloblù: focus sulle statistiche
In casa Atalanta occhi puntati su Nicola Zalewski, sempre più uomo ovunque nello scacchiere orobico: per lui, nella stagione in corso, 25 presenze di cui 18 da titolare, 2 gol e 4 assist, oltre a un contributo costante in fase di costruzione (492 passaggi totali, 26 chiave) e gamba nelle due fasi (21 tackle e 12 intercetti).
Non manca nemmeno la propensione all’uno contro uno con 50 dribbling tentati, di cui 22 riusciti, a riprova della sua pericolosità sulla corsia.
Davanti, il montenegrino Nikola Krstovic sta convincendo sempre più: 8 reti e 4 assist in 25 presenze stagionali – soltanto 11 da titolare – collezionando 56 tiri totali (24 nello specchio), a testimonianza di una presenza costante negli ultimi sedici metri. Un rendimento favorito anche dalla qualità nel dialogo coi compagni (18 passaggi chiave e 11 dribbling riusciti su 20 tentati), pur con qualche pecca nei duelli (appena 81 vinti su 168 totali).
Sponda Hellas, occhi puntati su Kieran Bowie e Gift Orban, chiamati a guidare la riscossa offensiva. Bowie, ancora giovane e fisicamente generoso, ha già raccolto 6 presenze tutte da titolare, siglando una rete e guadagnandosi un rigore, ma fatica a incidere nelle statistiche offensive (soli 2 tiri nello specchio su 6 totali, un solo passaggio chiave, media duelli vinti 28 su 74).
Orban invece è il riferimento avanzato: per il nigeriano 24 partite giocate (20 da titolare), 7 gol e 2 assist, senza disdegnare il lavoro sporco (4 tackle, 18 passaggi chiave) e la capacità di rendersi pericoloso dagli undici metri (2 penalty segnati su altrettanti tentativi). Nello scontro con i difensori nerazzurri si giocherà parte delle speranze salvezza gialloblù.



















