Il giornalista Gianni Balzarini ha registrato un video sul proprio canale Youtube in merito alle polemiche che sono nate dopo la foto che ritraeva il mediano della Juventus Locatelli a cena con diversi compagni della nazionale dell'Inter: "Si è scatenato un putiferio perché Gattuso ha lasciato una serata libera ai giocatori della nazionale e nello stesso ristorante vanno a mangiare Bastoni, Barella, Pio Esposito, Dimarco, Vicario e Locatelli e fanno la foto tutti assieme. Ma veramente pensate che Rivera e Mazzola non si frequentassero?".
Balzarini e le parole su Locatelli
Secondo Balzarini, l’eventuale scelta di Locatelli di non condividere una cena con giocatori della stessa squadra come Cambiaso e Gatti non dovrebbe essere interpretata in chiave polemica. Balzarini ha sottolineato come sia del tutto normale che, in contesti informali, i calciatori si dividano in piccoli gruppi, senza che ciò implichi tensioni o contrapposizioni legate all’appartenenza ai club.
Il giornalista ha inoltre criticato le ricostruzioni secondo cui tali dinamiche sarebbero state collegate a ipotetici scenari di mercato, come un presunto avvicinamento di Locatelli all’Inter, definendo tali interpretazioni eccessive e prive di fondamento. Analogamente, ha evidenziato l’assurdità di immaginare una separazione tra i giocatori in base alle rispettive squadre di appartenenza.
Balzarini ha infine ribadito che eventuali rivalità tra tifoserie — come quelle tra sostenitori di Juventus, Inter e Milan — non si riflettono necessariamente nei rapporti tra calciatori. A suo avviso, i giocatori sono prima di tutto professionisti e colleghi di lavoro, abituati a convivere e collaborare indipendentemente dalle rivalità sportive, che restano prevalentemente circoscritte al mondo del tifo.
I tifosi rispondono a Balzarini
Le parole di Balzarini hanno acceso la discussione sul web: "Ma veramente c'è gente che fa polemica per una cosa normalissima come questa in cui non c'è nulla di male? Qua oramai si é persa la ragione.." scrive un utente su Youtube. Un altro poi aggiunge: "Le affinità, i caratteri e le simpatie determinano più della colore della maglia e non c'é niente di strano vedere uomini prima che calciatori mangiare assieme".