Il giornalista Marcello Chirico ha registrato un video sul proprio canale Youtube parlando dell'1a 1 a sorpresa fra Juventus e Sassuolo: "La squadra è partita bene nel primo tempo e ha trovato anche il vantaggio, il preludio di quella che sarebbe potuta essere una gara tutta in discesa. E invece non solo non la vinci, ma vai anche a pareggiarla, buttando punti pesantissimi. D'altronde non può succedere sempre come a Roma, che recuperi un risultato all'ultimo secondo, perché poi trovi avversari che si arroccano in difesa e tu non riesci più a fargli male.

Poi dobbiamo anche dire onestamente che alla Juve è stato regalato un calcio di rigore, che Locatelli neanche è riuscito a segnare".

Chirico scende nel dettaglio del rigore concesso ai bianconeri: 'Penalty inesistente, Idzes la prende col viso'

Ancora Chirico sull'episodio del penalty: "Voglio essere chiaro: cosi come quando ci danno contro dei rigori assurdi e bisogna dirlo, ieri alla Juve è stato assegnato un rigore che non esiste. Nello specifico, il difensore del Sassuolo Idzes può avere anche il braccio largo ma la palla la prende con il viso e la sfera forse gli rotola addosso, ma niente di che. Quindi forse è meglio che si è sbagliato, ma tu comunque Locatelli non puoi tirare cosi lentamente.

Cosi come non capisco perché Yildiz si presenta sul dischetto ma Spalletti lo richiama e lo fa calciare al centrocampista"

La confusione tattica della Juventus

Chirico ha concluso: "Ad ogni modo e al di la del calcio di rigore, la Juventus ha fatto solo confusione: riempi l'area di rigore ma anche gli avversari lo fanno e quindi ci troviamo al solito problema di non saper gestire le gare. Ad esempio McKennie ha corso tanto, ma cosa ha combinato? Nulla, anzi ha sempre sbagliato passaggi. Dopo il gol del pareggio di Pinamonti ho visto proprio uno sbandamento generale e si sono rivisiti tutti i limiti tecnici di questa rosa. Poi non capisco perché Spalletti ha scelto di togliere Thuram e di inserire Koopmeiners, che anche ieri ha vagato come un fantasma per il campo. A questo punto il toscano avrebbe dovuto mettere un centravanti e non a caso quando ha inserito Milik, c'é mancato poco che il polacco segnasse".