Il calciomercato estivo potrebbe accendersi sull’asse Roma-Inter, con scenari destinati a intrecciarsi tra centrocampo e difesa. Secondo le ultime indiscrezioni rivelate su X dall’opinionista Fabio Bergomi, tra i due club si starebbe delineando una possibile corsia preferenziale per alcune operazioni in vista della prossima stagione.
“Il nome a centrocampo, l’obiettivo a zero o quasi è: Pellegrini della Roma”, ha scritto Bergomi, aggiungendo poi un ulteriore dettaglio: “A Chivu piace anche Mancini, che tra l’altro è un immenso interista”. Due profili, dunque, che potrebbero finire al centro delle strategie nerazzurre, ma con modalità di trattativa profondamente diverse.
Pellegrini occasione a zero, Juve alla finestra
Il nome più caldo, seguendo quanto scritto da Bergomi, sarebbe quello di Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista giallorosso è in scadenza di contratto e, al momento, non sembrano esserci segnali concreti di un possibile rinnovo con la Roma. Una situazione che lo rende particolarmente appetibile sul mercato, soprattutto per club attenti alle opportunità a parametro zero.
In questo caso, l’Inter dovrebbe trattare direttamente con l’entourage del giocatore, senza passare dalla società capitolina. Tuttavia, la concorrenza non manca: anche la Juventus seguirebbe da settimane il numero 7, pronta a inserirsi nella corsa qualora si aprisse uno spiraglio concreto.
Per i nerazzurri si tratterebbe di un innesto di qualità ed esperienza, capace di arricchire il reparto con tecnica, visione e duttilità tattica.
Mancini, trattativa con la Roma
Diverso il discorso per Gianluca Mancini, altro obiettivo segnalato da Bergomi. Il difensore è attualmente legato alla Roma da un contratto in scadenza nel 2027 e, per questo motivo, un eventuale trasferimento passerebbe necessariamente da una trattativa diretta tra i due club.
Il costo del cartellino si aggirerebbe intorno ai 10/15 milioni di euro, cifra che potrebbe però salire qualora la Roma decidesse di rinnovare il contratto del centrale nelle prossime settimane. Un dettaglio non secondario, che potrebbe influenzare tempi e modalità dell’operazione.
L’interesse dell’Inter nascerebbe sia dalla necessità di ringiovanire un reparto arretrato in avanti con l'età, sia per le caratteristiche del giocatore: esperienza, leadership, cattiveria agonistica e conoscenza del campionato, lo renderebbero un profilo affidabile per rinforzare la retroguardia nerazzurra.