Il Sassuolo è una delle storie più sorprendenti di questa stagione di Serie A e i 38 punti conquistati finora dagli uomini di Fabio Grosso testimoniano la crescita di una squadra da annoverare fra le neo promosse. Uno dei segreti di questo successo è sicuramente Ismael Koné, centrocampista canadese che sarebbe già finito nel mirino di Juventus e Inter.

Koné, il gioiello che accende il mercato

All’interno di questo contesto virtuoso spicca dunque il nome di Ismael Koné. Il centrocampista classe 2002, ivoriano d’origine ma canadese di nazionalità, è arrivato la scorsa estate dal Marsiglia per circa 10 milioni di euro.

Nel giro di pochi mesi, però, il suo valore è letteralmente esploso, arrivando a triplicarsi grazie a prestazioni di altissimo livello. Koné abbina una strapotenza fisica a una sorprendente capacità di inserirsi e incidere sotto porta: i cinque gol realizzati finora in stagione sono un dato tutt’altro che banale per un centrocampista alla prima esperienza in Serie A. A soli ventitré anni, ha dimostrato di poter competere con i migliori, attirando inevitabilmente l’attenzione delle big. Juventus e Inter avrebbero già messo gli occhi su di lui in vista dell’estate, pronte a sfidarsi in sede di calciomercato. Una corsa nella quale, però, i nerazzurri sembrano partire leggermente avvantaggiati, forti del rapporto di stima e amicizia che lega Giuseppe Marotta al direttore sportivo emiliano Giovanni Carnevali.

Un Sassuolo solido, ambizioso e senza paura

Il segreto del Sassuolo sta nella capacità di non snaturarsi mai. Anche contro avversari più attrezzati, gli emiliani hanno continuato a proporre un calcio propositivo, intenso e aggressivo, dimostrando una maturità sorprendente per una neopromossa. I 38 punti attuali non sono frutto di episodi isolati, ma il risultato di un percorso coerente, fatto di prestazioni convincenti e di una mentalità ormai consolidata. La vittoria contro l’Atalanta è emblematica: giocare per lunghi tratti in dieci uomini e riuscire comunque a portare a casa i tre punti racconta di una squadra compatta, che sa soffrire e colpire al momento giusto. Un Sassuolo che non guarda più solo alle zone basse della classifica, ma che ha imparato a convivere con ambizioni nuove e legittime.