Il giornalista Gianni Balzarini ha parlato ai microfoni della trasmissione Twitch Juventibus e riferendosi alle indiscrezioni che vorrebbero l'ad bianconero Damien Comolli a rischio nella prossima estate ha detto: "Secondo me dobbiamo partire dalla lettera agli azionisti che annualmente scrive Elkann, ma non quella di qualche giorno fa, ma quella di una stagione fa. L'ad di Exor in quel frangente non nominò Giuntoli, che poi come sappiamo fu mandato via. Quest'anno è successa la stessa cosa con Comolli e la questione si nota ancora di più perché nella suddetta lettera Elkann cita personaggi come Spalletti e Sivori.

Ovviamente da ciò non si può dire con certezza che il francese verrà allontanato ma credo che lo stesso si sia reso conto di aver commesso degli errori"

Balzarini: 'Comolli verrà affiancato da figure interne al club come Ottolini e Chiellini'

Balzarini ha proseguito: ""E' altrettanto evidente che se la campagna acquisti di giugno avesse prodotto altri risultati, il malumore che serpeggia alla Continassa nei confronti di Comolli non sarebbe esistito. Mettendo tutte queste cose insieme si arriva a una conclusione: secondo me alla Juventus hanno scelto di andare avanti ancora un anno con il francese, anche perché cambiarlo vorrebbe dire avere un sostituto pronto e soprattutto ripartire da un progetto 0, ma con alcune condizioni.

Diciamo che Comolli verrà affiancato dalle figure di Ottolini, Spalletti e Chiellini, quindi la sua opinione non sarà più decisiva come un anno fa ma subirà un processo di filtraggio. Se tutto questo andrà bene al francese, allora si proseguirà insieme mentre se non dovesse accettare, allora probabilmente darà lui le dimissioni".

Comolli e le scelte tardive dei dirigenti

Balzarini ha concluso: "E' evidente che verrà affiancato e questo non è successo prima solo perché non c'era nessuno che gli potesse stare vicino. E' stato lo stesso Comolli a rinviare la scelta del direttore tecnico, di quello sportivo e di alcune figure all'interno della società. Questo perché ci si fidava di lui e quindi andava bene anche cosi. Ora però, visti i risultati sportivi, alla Continassa stanno cercando una fase interlocutoria, tenendo sempre in mente una cosa, se in panchina hai Spalletti non puoi scavalcarlo".