L'amministratore delegato Damien Comolli ha parlato in occasione dell'allenamento della Juventus One e riferendosi al mercato estivo del club ha detto: "Penso che il nostro mercato sarà ambizioso, non importa dove finiremo La classifica di Serie A è così stretta, noi guardiamo a noi stessi e a chi è sotto e sopra di noi. Ciò che sappiamo è che Juve attrae molti giocatori e quelli con cui stiamo parlando sono interessati a venire non sapendo se saremo in Champions o Europa League l'anno prossimo".

Comolli e il punto sui rinnovi in casa Juve

L’amministratore delegato della Juventus Damien Comolli ha poi fatto il punto sulla situazione relativa ai rinnovi contrattuali all’interno del club, spiegando che potrebbero emergere aggiornamenti significativi nel breve periodo.

Comolli ha precisato che la società sta lavorando su diversi dossier e che eventuali novità potrebbero arrivare nei prossimi giorni o nelle settimane a venire.

In merito alla posizione di Dusan Vlahovic, l’amministratore delegato ha ribadito la linea già annunciata a inizio stagione, sottolineando che il confronto con l’attaccante è previsto al termine dell’annata. Comolli ha evidenziato che, nonostante alcuni colloqui preliminari avuti dal dirigente Marco Ottolini con il giocatore, non sono attese decisioni ufficiali prima della conclusione del campionato. Allo stesso tempo, ha lasciato intendere che possano arrivare aggiornamenti su altri contratti anche prima della fine della stagione.

Juventus e il rinnovo a Spalletti

Il dirigente bianconero si è poi soffermato sul futuro dell’allenatore Luciano Spalletti, sottolineando come la società stia ragionando su un progetto di medio-lungo periodo, con una prospettiva triennale. Comolli ha spiegato che i segnali provenienti dal campo sono positivi e che, nonostante le difficoltà del finale di stagione, la squadra avrebbe mostrato una crescita significativa rispetto al momento dell’arrivo del tecnico.

Secondo l’amministratore delegato, i risultati ottenuti e il rendimento complessivo testimoniano l’impatto avuto da Spalletti sulla squadra, sull’ambiente e sui tifosi. Comolli ha infine ribadito che la dirigenza guarda a un ciclo di tre anni, considerato il quadro di sviluppo su cui il club intende costruire il proprio progetto sportivo.