Lecce e Atalanta si sfidano in un incontro cruciale per i rispettivi obiettivi stagionali: la salvezza per i salentini e la corsa all’Europa per la Dea. La partita, valida per la trentunesima giornata di Serie A, si disputerà lunedì 6 aprile alle ore 15:00 presso lo Stadio Via del Mare di Lecce. I giallorossi, guidati da mister Di Francesco, cercheranno punti preziosi tra le mura amiche per consolidare la permanenza nella massima serie. L’Atalanta, reduce da un girone d’andata di alto livello e considerata la squadra più spettacolare del campionato, si presenta con la ferma intenzione di portare a casa l’intera posta in palio, nonostante le importanti assenze di Scamacca e Hien.

La sfida si preannuncia intensa: il Lecce punterà sull’intensità e sul supporto del proprio pubblico, mentre l’Atalanta cercherà di imporre il proprio gioco verticale e sfruttare il talento dei propri uomini offensivi.

Probabili formazioni: Stulic in vantaggio, Atalanta con ambizioni europee

Lecce (4-2-3-1, allenatore Di Francesco): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Ndaba; Ramadani, Ngom; Pierotti, Gandelman, Banda; Stulic. In attacco, la scelta per il ruolo di centravanti ricade su Stulic, preferito a Cheddira. Sulla fascia sinistra, Ndaba è in ballottaggio con Gallo. Tra le riserve, si segnala il rientro di Coulibaly, mentre Helgason, Marchwinski e Fofana sono pronti a subentrare.

Atalanta (3-4-2-1, allenatore Palladino): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, Ederson, De Roon, Bernasconi; De Ketelaere, Zalewski; Krstovic.

La panchina nerazzurra offre numerose alternative di qualità: in difesa Kolasinac è pronto per Ahanor; a centrocampo e sulla trequarti, Palladino può contare su Pasalic, Musah, Samardzic, Bellanova e Raspadori, quest’ultimo possibile sorpresa vista l’assenza di Scamacca. Completano la panchina Sportiello e Kossounou.

Il Lecce deve fare i conti con le assenze di Camarda e Gaspar, mentre Sottil è in dubbio. L’Atalanta, invece, dovrà fare a meno di Scamacca (rientro previsto alla 33ª giornata) e Hien (anch’egli atteso per la 33ª). Tra i diffidati spicca Hien tra i nerazzurri, mentre Tiago Gabriel è l’uomo a rischio squalifica per i giallorossi.

Quote: Atalanta favorita, il Lecce spera nel colpaccio

I principali bookmaker vedono l’Atalanta nettamente favorita per la vittoria. William Hill quota il successo interno del Lecce a 4.50, il pareggio a 3.60 e la vittoria esterna dell’Atalanta a 1.73. Quote simili si riscontrano su Bet365, che propone la vittoria della Dea a 1.75, il pareggio a 3.75 e il colpo salentino a 5.00. Nonostante i favori del pronostico siano dalla parte della squadra di Palladino, il Via del Mare ha già dimostrato di poter regalare sorprese in questa stagione.

Statistiche chiave: Falcone e Tiago Gabriel baluardi leccesi, De Ketelaere l’arma offensiva dell’Atalanta

Tra i pali del Lecce, Wladimiro Falcone (classe ’95) si conferma un punto fermo con 30 presenze e 2700 minuti giocati, mantenendo una media voto di 6.95.

Nonostante i 40 gol subiti, il portiere giallorosso ha effettuato 84 parate e neutralizzato 2 rigori, dimostrando anche una crescente abilità nel gioco con i piedi (919 passaggi totali, 44 riusciti a partita). È un leader tecnico ed emotivo per la difesa salentina.

Al suo fianco, il difensore portoghese Tiago Gabriel è titolare fisso con 29 partite da primo minuto e 2590 minuti disputati. Vanta 1 gol segnato e una notevole solidità difensiva, con 57 contrasti, 17 respinte e 39 intercetti. Con 201 duelli vinti su 292, rappresenta un baluardo fondamentale per arginare le offensive avversarie.

A centrocampo, Ylber Ramadani si distingue come diga difensiva, con 29 partite giocate, 69 tackle e 37 intercetti.

Dimostra anche una discreta qualità nella costruzione del gioco, con 1166 passaggi totali e 13 assist chiave. La sua indole combattiva è testimoniata dai 45 falli subiti e 7 ammonizioni.

Per l’Atalanta, Marco Carnesecchi si conferma un portiere affidabile con 30 presenze, solo 27 gol subiti, 91 parate e 2 rigori parati. Il portiere nerazzurro eccelle nel tempismo e nel gioco con i piedi, con quasi mille passaggi completati e un’elevata precisione.

Il fulcro offensivo della Dea è Charles De Ketelaere: con una media voto di 7.28 in 23 presenze, ha realizzato 3 gol, fornito 3 assist e creato quasi 50 occasioni da rete. I suoi 45 dribbling riusciti su 88 sono una costante minaccia, e la sua duttilità tra le linee è essenziale per la manovra bergamasca.

A centrocampo, l’esperienza di Marten de Roon è preziosa: 24 presenze da titolare, 1486 passaggi completati e 66 tackle, oltre a un gol e 7 ammonizioni che ne sottolineano la generosità in fase di recupero palla.