Le gare di andata dei quarti di finale di Champions League 2026 si sono concluse con due risultati netti: Atletico Madrid e Paris Saint-Germain hanno ottenuto vittorie per 2-0, ponendo Liverpool e Barcellona nella posizione di dover inseguire. Questi successi hanno creato un vantaggio significativo per le squadre vincitrici, ma lasciano aperte le speranze di rimonta per le formazioni sconfitte, in vista delle decisive sfide di ritorno.
Nel rovente derby spagnolo, disputato al Camp Nou, il Barcellona ha affrontato una serata difficile. La svolta è arrivata al 44’ con l’espulsione diretta di Cubarsi, che ha lasciato i blaugrana in dieci uomini.
L’Atletico Madrid ha saputo sfruttare immediatamente la superiorità numerica, portandosi in vantaggio un minuto più tardi grazie alla rete di Alvarez. La squadra ospite ha poi consolidato il proprio dominio nella ripresa, siglando il raddoppio al 70’ con Sorloth, servito da Ruggeri. Il Barcellona, penalizzato dall'inferiorità numerica, dovrà ora compiere una vera e propria impresa nella sfida di ritorno per ribaltare il 2-0.
Il PSG si impone sul Liverpool e ipoteca la semifinale
Allo stesso modo, il Paris Saint-Germain ha dimostrato la propria forza contro il Liverpool. I parigini sono passati in vantaggio già all’undicesimo minuto con una precisa conclusione di Doue, imponendo fin da subito il proprio ritmo.
Il raddoppio è arrivato al 65’ grazie a Kvaratskhelia, consolidando il 2-0. Il Liverpool, spesso costretto sulla difensiva e incapace di trovare la via del gol, si trova ora di fronte alla necessità di una grande reazione. La sfida di ritorno ad Anfield, tra sei giorni, sarà cruciale per le speranze di qualificazione degli inglesi.
Le prospettive per le gare di ritorno
Le vittorie per 2-0 di Atletico Madrid e PSG conferiscono loro un solido vantaggio in vista delle gare di ritorno. Tuttavia, sia il Barcellona che il Liverpool avranno l’opportunità di ribaltare questi risultati davanti ai propri tifosi. Per sperare di accedere alle semifinali, le squadre sconfitte dovranno mostrare una maggiore solidità difensiva e, soprattutto, una più spiccata incisività in attacco. Le prossime sfide si preannunciano ricche di emozioni e con la qualificazione ancora completamente aperta.