In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, Federico Chiesa ha parlato del passato alla Juventus e della possibilità di tornare alla Continassa: "Mi piacerebbe tornare, è sempre nel mio cuore". L'attaccante ha anche spiegato che l'addio non è arrivato per via di un aumento di stipendio, ma perché Thiago Motta e Giuntoli lo invitarono a trovarsi una nuova squadra dove giocare.

La dichiarazione d'amore di Federico Chiesa

La stagione appena terminata per Federico Chiesa non è stata affatto entusiasmante. A gennaio l'attaccante era intenzionato a lasciare il Liverpool per trovare più spazio in un altro club, ma Slot gli disse che era fondamentale per i Reds.

Nonostante le premesse furono queste, nel 2026 il minutaggio del 28enne è stato irrisorio. Nell'intervista Chiesa ha fatto una vera e propria dichiarazione d'amore alla Juventus: "Mi piacerebbe tornare in bianconero. Io non me ne sarei mai andato. È sempre nel mio cuore e vorrei tornarci". In merito alla sua cessione, il diretto interessato ha ribadito che non si è trattata di una questione di soldi come accaduto ora con Dusan Vlahovic: "La verità è che non mi è mai stato offerto il rinnovo. Non ne abbiamo nemmeno parlato. Giuntoli e Thiago Motta mi dissero che non servivo più e di trovarmi un'altra squadra".

Calciomercato: la posizione della Juve

Chiesa ha lasciato intendere che tornerebbe volentieri ad indossare la casacca bianconera nella stagione 2026/2027.

Motivo per cui il 28enne ha spiegato che quando raggiungerà il Reds nella tournee in programma negli USA chiederà al nuovo allenatore Iraola le sue intenzioni oppure la cessione, poiché intende giocare di più anche per tornare a vestire la maglia della Nazionale Azzurra.

Sul calciatore italiano ci sono diversi club italiani tra cui il Como che è costretto ad inserire più italiani in rosa per rispettare i paletti della UEFA visto che giocherà in Champions League. Oltre ai lariani hanno preso informazioni il Napoli e la Roma, mentre risulta essere più defilato il Genoa: la squadra allenata da De Rossi è interessata all'attaccante, ma i costi non sono alla portata del club. Per tornare alla Juve, la dirigenza dovrebbe sborsare circa 15 milioni e versare un ingaggio di 7 milioni all'attaccante.