In casa Juventus, secondo quanto riferito dai giornalisti Romeo Agresti e Mirko Nicolino, due delle piste più seguite delle ultime settimane starebbero attraversando una fase di sostanziale stallo. Parallelamente, arrivano sviluppi importanti anche sul fronte Milan e Roma, con i rossoneri che vedono definitivamente sfumare una candidatura prestigiosa per il futuro e i giallorossi chiamati a cessioni delicate per rispettare i paletti dettati dall'UEFA.
Sorloth e Martinez, distanze economiche
Tra i nomi monitorati dalla dirigenza bianconera per rinforzare l'organico figurerebbero Alexander Sorloth ed Emiliano Martinez, ma entrambe le trattative sembrano essersi momentaneamente arenate.
Per quanto riguarda il centravanti norvegese, nei giorni scorsi si sarebbe tenuto un incontro a Oslo tra il suo entourage e il direttore sportivo Ottolini. Un summit utile per comprendere margini e condizioni dell'eventuale operazione, ma che non avrebbe prodotto sviluppi concreti successivi. Da allora, infatti, non sarebbero stati registrati ulteriori contatti significativi tra le parti.
Situazione simile anche per Emiliano Martinez. La Juventus avrebbe tentato un primo approccio con l'Aston Villa mettendo sul tavolo una proposta da circa 5 milioni di euro. Offerta che sarebbe stata respinta con decisione dal club inglese, convinto che il valore del portiere argentino sia nettamente superiore.
Gli inglesi, infatti, valuterebbero il campione del mondo almeno tre volte tanto, rendendo la distanza economica tra le parti ancora molto ampia.
Rangnick lancia una staffilata al Milan, Roma al bivio delle cessioni
Nel frattempo Ralf Rangnick ha fatto chiarezza sulle voci che lo avevano accostato con insistenza al Milan. Intervenuto ai microfoni dell'agenzia ORF, l'attuale commissario tecnico dell'Austria ha confermato l'esistenza di contatti con il club rossonero, spiegando però come il progetto non abbia avuto seguito. "Con il Milan c'è stato un contatto tre settimane fa e ci sono stati dei colloqui. Ho detto fin dall'inizio che volevo chiarezza prima dell'inizio del Mondiale per me, per la squadra, per il Paese.
Ma non c'è stata questa chiarezza". Parole che chiudono definitivamente ogni spiraglio per un suo approdo a Milano.
Attenzione infine alla situazione della Roma. Nelle prossime due settimane il club capitolino dovrà generare circa 40 milioni di euro di plusvalenze e la priorità della dirigenza sarebbe quella di evitare la cessione di Koné, considerato almeno al momento un elemento da trattenere. Per questo motivo gli indiziati principali a lasciare Trigoria sarebbero Matias Soulé e Artem Dovbyk. L'argentino continua a piacere al Borussia Dortmund, mentre l'attaccante ucraino conserva diversi estimatori in Spagna. Due possibili operazioni che potrebbero consentire ai giallorossi di raggiungere gli obiettivi economici senza sacrificare uno dei pilastri del centrocampo.