Il Bari vive uno dei momenti più delicati della sua storia recente. Qualche giorno fa é stato presentato il nuovo mister Massimo Rastelli, il quale ha spiegato che ha aspettato un'occasione simile per tanto tempo.
Ma il futuro del club pugliese è nebuloso e ora attorno al Bari é partito il conto alla rovescia che porta dritto al 3 settembre, data nella quale il Tribunale di Bari discuterà la richiesta di liquidazione giudiziale avanzata dalla Procura nell'ambito dell'inchiesta che coinvolge la famiglia De Laurentiis. Un appuntamento destinato a incidere sul futuro del club, chiamato a giocare la partita più importante lontano dal campo.
Secondo le ultime informazioni, la proprietà starebbe preparando un piano di ricapitalizzazione per dimostrare la solidità della società ed evitare il fallimento. Parallelamente prosegue l'iter dell'inchiesta, mentre saranno gli organi competenti ad accertare eventuali responsabilità.
Bari, gruppo limitato
Nel frattempo, però, il pallone continua a rotolare. E la situazione sportiva è tutt'altro che semplice. Dopo la retrocessione in Serie C, il Bari si presenterà al ritiro con un gruppo ridotto: appena sedici calciatori della prima squadra, ai quali saranno aggregati sette giovani della Primavera. Numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola quanto profonda sia la ricostruzione che attende il club biancorosso.
Anche il calciomercato riflette il momento difficile. Gabriele Moncini ha lasciato la Puglia sfruttando la clausola che gli consentiva di svincolarsi dopo la retrocessione, scegliendo il Vicenza per ripartire. Un addio pesante, che priva il Bari di un elemento d'esperienza.
C'è poi il caso di Mehdi Dorval, simbolo di un patrimonio tecnico che nel giro di un anno si è fortemente svalutato. Dodici mesi fa il Rubin Kazan era pronto a investire circa tre milioni di euro per acquistarlo. Oggi le offerte non superano i 500 mila euro, una distanza enorme rispetto alle aspettative della società.
Tra aule di tribunale e mercato, il Bari si ritrova così davanti a un bivio. Le prossime settimane diranno se il club riuscirà a lasciarsi alle spalle uno dei periodi più complicati della sua storia recente e a gettare le basi per una ripartenza, dentro e fuori dal campo.