Il mercato del girone C di Serie C registra un nuovo movimento importante. Mattia Sandri, centrocampista classe 2001, è pronto a iniziare una nuova avventura con la maglia della Casertana. Il giocatore, reduce dalle esperienze con Milan Futuro e Crotone, lascia così il club rossoblù dopo una stagione caratterizzata da 33 presenze e un gol. Intanto, proprio in casa Cosenza, arriva una decisione destinata a incidere sull’inizio del campionato: il Tar della Calabria ha respinto la richiesta di sospensiva presentata dalla società per l’utilizzo dello stadio Marulla.

La squadra dei Lupi giocherà all'Ezio Scida almeno la prima parte di stagione.

Cosenza Calcio, il ricorso contro lo stop del Marulla viene respinto dal Tar Calabria

La vicenda nasce dalla decisione del Comune di interrompere la convenzione legata ai lavori di ammodernamento dello stadio San Vito-Marulla. Il provvedimento aveva bloccato la possibilità per il Cosenza Calcio di disputare le gare interne nel proprio impianto, spingendo la società a presentare ricorso davanti alla giustizia amministrativa.

Il Tar Calabria, però, non ha accolto l’istanza cautelare del club rossoblù. La decisione conferma quindi, almeno in questa fase, l’impossibilità di utilizzare lo storico stadio cittadino per le partite casalinghe.

Una situazione che costringe il Cosenza a trovare una soluzione alternativa per garantire il regolare svolgimento della stagione sportiva.

Cosenza costretto a giocare allo stadio Ezio Scida di Crotone: esordio contro il Potenza

La conseguenza immediata della decisione del Tar è il trasferimento delle gare interne del Cosenza allo stadio Ezio Scida di Crotone. Una scelta obbligata per permettere alla squadra allenata da mister Coppitelli di affrontare il campionato di Serie C senza ulteriori rinvii o difficoltà organizzative.

L’esordio casalingo dei Lupi nell’impianto crotonese è previsto per la seconda giornata di campionato, quando il Cosenza ospiterà il Potenza il prossimo 30 agosto. Per tifosi e società si apre dunque una fase particolare, con la squadra chiamata a trasformare una difficoltà logistica in una nuova opportunità sportiva.