Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha annunciato tempi stretti per la definizione delle figure chiave della Nazionale italiana di calcio. Durante una conferenza stampa tenutasi dopo il consiglio federale, Malagò ha evidenziato l'urgenza delle nomine per il direttore tecnico e il commissario tecnico, affermando categoricamente: "Il tema di direttore tecnico e commissario tecnico è urgentissimo ed è tutto a cascata. Ma nell’arco di una settimana è tutto chiuso". Al momento, ha precisato, non sono stati ancora avviati contatti con potenziali candidati.
Malagò ha inoltre chiarito la sequenza delle decisioni: la scelta del commissario tecnico avverrà soltanto dopo aver individuato il direttore tecnico. Quest'ultima posizione, ha aggiunto, potrebbe essere accorpata a quella di presidente del Club Italia, delineando un ruolo di ampia responsabilità. Riguardo ai numerosi nomi circolati sulla stampa, in particolare quello di Paolo Maldini, il presidente federale ha mantenuto una posizione neutrale: "Ho letto tanti nomi, uno più degli altri (Maldini, ndr). Non posso confermarlo e nemmeno smentirlo. Spero a breve si possa chiudere questa casella, potrebbe essere questione di ore come no, ci sono tante variabili che incidono".
Il sostegno della Lega Serie A alla FIGC
Nel corso dell'incontro, Malagò ha anche riportato l'intenzione espressa da Marotta, rappresentante della Lega Serie A. La Lega, riconoscendo l'importanza strategica della Nazionale, si impegna a trovare forme di sostegno per le finalità di alto livello della FIGC. Una proposta concreta in tal senso sarà discussa e valutata durante l'assemblea di Serie A, fissata per il 23 luglio. Questa iniziativa si rende necessaria anche in considerazione del budget federale limitato, che, come sottolineato da Malagò, "non permette di fare voli pindarici".
I candidati e le prospettive per il Club Italia
Il presidente federale si è prefissato la metà di luglio come termine ultimo per definire il nuovo assetto del Club Italia, con una priorità assoluta sulla scelta del direttore tecnico, che come ribadito, anticiperà la nomina del nuovo commissario tecnico.
Tra i profili più quotati e discussi figurano diversi ex calciatori di spicco: Paolo Maldini, Demetrio Albertini, Claudio Ranieri, Gianluigi Buffon, Beppe Bergomi e Zibì Boniek. La candidatura di Maldini, in particolare, ha ricevuto un forte impulso dalla Lega Serie A, sebbene permangano incertezze sulla sua effettiva disponibilità ad assumere l'incarico.
Sono inoltre in valutazione altri profili che combinano esperienza sul campo e competenze dirigenziali. La decisione finale dovrà necessariamente considerare la capacità di questi professionisti di assicurare un solido collegamento con le giovanili e di rappresentare adeguatamente la Nazionale a livello internazionale. L'obiettivo è garantire un nuovo impulso al progetto sportivo azzurro, rafforzando la sinergia tra le diverse componenti del calcio italiano e ottimizzando l'utilizzo delle risorse disponibili. La conclusione di questo processo decisionale è attesa a breve.