Sale la tensione nell'immediata vigilia del voto europeo, mai come in questa occasione di così alta importanza nazionale per i partiti nostrani, che devono dimostrare, soprattutto a se stessi, di sapere tenere testa all'offensiva grillina. E se non saranno i partiti in grado di fare ciò, c'è chi evidentemente, con poco spirito di sana competizione, che del resto non si vede molto in giro ultimamente da nessuna parte, ha pensato bene di tenere testa al M5S da subito e da solo.
Come riportato da diversi giornali, infatti, tra cui anche "La Repubblica", un attivista del M5S, Roberto Bertolani, ha denunciato di essere stato prima insultato, insieme ad altri suoi compagni, e poi colpito al volto con uno schiaffo, mentre distribuiva volantini, da un uomo di 55 anni, immediatamente individuato e in seguito denunciato dalla polizia.
Il tutto è avvenuto aFirenze, città del premier Matteo Renzi, in via Salvi Cristiani, e secondo quanto riferito dall'aggredito, l'uomo ha dapprima insultato gli attivisti che stavano occupandosi di distribuire volantini elettorali in vista del voto di domenica. Quando questi hanno ignorato l'uomo e i suoi improperi, quest'ultimo si è avvicinato al banchetto ed ha colpito con uno schiaffo al volto il signor Bertolani. Gli animi insomma sono caldi alla vigilia delle elezioni. Tuttavia lo scontro fisico tra diversi sostenitori non pare il modo migliore per raffreddarli. Meglio un bagno al mare, piuttosto.