Dopo le speranze per la mancata ufficialità del prelievo dalla casa in cui viveva e dopo le dichiarazioni dei vicini di casa, si spengono le speranze per la sopravvivenza di Excalibur, il cane di Teresa Romero Ramos, l'infermiera che a Madrid ha contratto il virus dell'Ebola, per curare il missionario liberiano Manuel García Viejo, morto a fine settembre. A lanciare il primo grido d'aiuto era stata il marito della donna, Javier Limon che, dopo essere stato rinchiuso in ospedale per verificare la possibilità di contagio da Ebola, aveva dichiarato di temere per la vita del suo cane Excalibur.

Ed i suoi timori erano sensati.

Nei giorni scorsi c'è stato gran movimento attorno alla casa delle coppia: attivisti, animalisti ed amanti degli animali si sono appostati per manifestare, al fine di garantire che il cane fosse mantenuto in quarantena per verificarne lo stato di salute e di eventuale contagio, piuttosto che essere soppresso a titolo preventivo. Twitter è colmo di post con l'hashtag #SalvamosAExcalibur, sempre con la stessa richiesta e la stessa speranza.

Tutto ciò però non è bastato. Agenti in assetto antisommossa hanno sfidato i manifestanti ed hanno scortato una squadra di vigili del fuoco fino alla casa di Madrid, per prelevare lo sfortunato cane.

La fine delle speranze per Excalibur

E' giunta dunque la conferma ufficiale dell'abbattimento di Excalibur, avvenuta ieri sera, mercoledì 8 ottobre, presso il laboratorio di Sicurezza Biologica della Facoltà di Veterinaria dell'Università Complutense di Madrid. Il corpo dell'animale è stato poi trasferito ed incenerito in una struttura a Paracuello del Jarama. La causa dell'abbattimento è stata la vicinanza dell' animale alla sua padrona, durante il periodo di incubazione del virus, precedente al suo ricovero presso l'ospedale Alcoron. La causa che ha creato tanto clamore è che in teoria non c'è certezza che i cani possano contrarre l'Ebola, o contagiare esseri umani. Ormai purtroppo il cane Excalibur non c'è più.

Per maggiori informazioni sul contagio dell'infermiera potete leggere questo articolo.

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