Novità di notevole rilievo relative a Marco Pantani: la persona confidente di Renato Vallanzasca in carcere ha confermato, interrogata dagli inquirenti, la tesi di quest'ultimo, che disse di aver saputo che in un modo o nell'altro Pantani, ormai praticamente certo della vittoria al Giro d'Italia 1999, sarebbe stato fermato dall'antidoping, con grande rammarico dei molti che avevano scommesso forte su di lui nel circuito clandestino. Il famoso controllo a sorpresa di Madonna di Campiglio ha cambiato la storia del Ciclismo italiano.

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Il pirata fu interdetto dalla corsa con un'accusa per lui insopportabile e cioè quella di essersi dopato.



La persona interrogata sembra ben informata su tante cose e in particolare afferma che il test fu alterato attraverso la tecnica della cosiddetta deplasmazione che fa alzare il livello del valore ematocrito molto velocemente, lasciando tuttavia tracce riconoscibili di tale procedimento perché la quantità di piastrine cala di colpo (prprio come risulta dagli esami antidoping sul campione romagnolo).

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È molto importante ricordare che nel 1999 in Italia le scommesse non erano ancora state legalizzate. Gli italiani - che hanno da sempre la passione per il gioco - scommettevano ugualmente, affidandosi ingenuamente ai bookmaker non autorizzati, gestiti dalla malavita. Pantani era in quel periodo tra i personaggi più amati ed appariva da tempo in smaglianti condizioni psicofisiche, al punto che anche nelle frazioni a cronometro riusciva finalmente a farsi rispettare.

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Ciclismo

La sua vittoria al Giro era data per scontata.



L'inchiesta di Forlì relativa al giallo di Marco Pantani è partita a settembre 2014. Ricorderete che dopo la pesante squalifica conseguente all'esame antidoping il ciclista entrò in declino. Oltre all'inevitabile ruggine nei muscoli, il problema era la testa: a passare per un dopato non ci stava proprio, lui che si era sempre sentito un "puro", si sentiva vittima di una macchinazione e ora si intravede il perché.

Nelle prossime settimane ne sapremo di più sul giallo Marco Pantani, perché ci sono molte ombre anche sulla sua morte. Intanto, all'11 novembre 2014, c'è chi propone di restituirgli il titolo di vincitore del Giro d'Italia 1999. Cosa ne pensate?

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