Sonda atterra su una cometa: è la sensazionale notizia che ci arriva dallo spazio, da un numero di chilometri di distanza difficile anche solo da immaginare, parliamo di un "atterraggio" avvenuto a 511 milioni di chilometri lontano da noi.
L'accometaggio è avvenuto alle 16.35 - ora italiana - e il segnale è arrivato in Europa al Centro ESA - situato in Germania - alle 17.03. A capo del progetto grandioso c'è Paolo Ferri e molti italiani hanno collaborato alla realizzazione di questa missione. Lo scopo è studiare la cometa 67 P/Churjumov-Gerasimenko scoperta nel 1969.

Questa cometa è priva della coda luminosa. Il soggetto dello studio è formato da ghiaccio e polveri, materia in un certo senso primordiale, ossia abbastanza simile a quando si creò milioni di anni fa. Quindi proprio per questo motivo conoscere in modo dettagliato la composizione della cometa è la nostra occasione per poter guardare nel passato del sistema solare. Il modulo Philae è infatti provvisto di una trivella che consentirà di prelevare i campioni sotto la superficie della cometa. Poi verranno analizzati e i dati saranno inviati prima a Rosetta e poi da Rosetta sulla Terra. Ogni segnale impiega circa 28 minuti prima di raggiungere il nostro pianeta.

Il veicolo principale è partito nel 2004 e da circa un anno studia la cometa da una certa distanza, ma oggi 12 novembre 2014 la sonda Philae è atterrata. E l'attracco è stato possibile avvalendosi di un carrello di atterraggio e utilizzando degli arpioni per restare ancorata alla superficie. Il luogo prescelto per l'atterraggio si chiama Agilkia. La sonda principale viene chiamata Rosetta come la famosa "Stele di Rosetta", il nome è un auspicio con la speranza che Rosetta sia l'anello di congiunzione tra noi e la verità sull'origine dell'Universo. Il lander potrebbe rivelare la presenza di molecole che sono la base della vita e illuminare nuove ipotesi.
E Google non poteva esimersi dal dedicare il doodle di oggi a questo importante evento, ecco svelato un altro piccolo mistero.