Tre donne, tre storie molto diverse con un unico comune denominatore: il mistero; se Yara Gambirasio e Elena Ceste sono state uccise, di Roberta Ragusa il corpo non è ancora stato trovato, ma procediamo con ordine.



Capitolo Yara Gambirasio: per la difesa di Massimo Giuseppe Bossetti, accusato dell'omicidio della sfortunata ragazzina, la tredicenne è stata ferita da tre armi differenti, poi rivestita e lasciata in un campo dove è morta di ipotermia cioè di freddo in una notte di gennaio, mentre tutto il paese la cercava ovunque.

In quel campo, pare, nessuno la notò o forse, più semplicemente, fu portata lì solo in un secondo momento. La tesi dei tre coltelli: un cutter, un coltello a serramanico, un punteruolo, è perfetta per seminare dubbi sul fatto che l'unico responsabile della morte di Yara Gambirasio sia Bossetti. E' tuttavia possibile anche che un'unica persona utilizzi, vittima delle sue atroci perversioni, due o tre armi diverse e la sensazione è che su tale questione si litigherà parecchio.

Bossetti per ora è caduto in alcune contraddizioni e l'esame del dna pesa come un macigno nelle motivazioni del suo arresto.



Capitolo Elena Ceste: il funerale della 37enne, che sarà in forma privata, non è ancora vicino. Serve altro tempo per avere tutti i dati dei vari esami. In particolare è di estremo rilievo l'esame tossicologico. In questi giorni va segnalata la reazione dei suoi amici che accusano la stampa di sciacallaggio con riferimento all'attribuzione di amanti alla madre di famiglia e ci sono anche minacce di querele nemmeno troppo velate, ma è il gioco delle parti: da un lato i media cercano di informare per dovere di cronaca, dall'altra ci sono diritti della personalità da tutelare.

Il giallo Elena Ceste sta oggettivamente affascinando la pubblica opinione, perché ricco di colpi di scena al punto che ora sorgono dubbi perfino sulla responabilità del marito in questa drammatica vicenda di cronaca nera.



Capitolo Roberta Ragusa: l'ultima news riguarda una prostituta che si è fatta avanti per far presente di avere avuto modo di "conoscere" Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa. La lucciola lo ha riconosciuto e afferma che l'uomo si lamentò del fatto di non amare più la moglie benché molto affascinante e attenta alla sua forma fisica.

L'uomo rivelò di avere da anni una relazione con un'altra, che secondo la ricostruzione sarebbe l'ex babysitter Sara Calzolaio. Ma perché un uomo dovrebbe sentire il bisogno di parlare della propria vita privata con un'estranea del genere che neanche conosce? Restano le perplessità generali sulla figura di Logli.



Tre donne sono scomparse. Due di loro sono state trovate morte. Tre uomini accusati continuano tenacemente a dichiararsi non colpevoli: sono Massimo Bossetti, Michele Buoninconti e Antonio Logli.

Una scia di sangue attraversa lo stivale con la costante del femminicidio.









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