Loris Stival (8 anni) scomparso sabato mattina, a Ragusa, precisamente a Santa Croce Camerina, è stato trovato morto il pomeriggio dello stesso giorno. Il suo corpo è stato ritrovato da Orazio Fidone, cacciatore per passione, lungo un canale in una zona isolata. Nelle ultime ore, sono venuti a galla numerose incongruenze e colpi di scena. A Santa Croce Camerina, senza tenere conto delle telecamere dei negozi e delle banche, ne sono presenti ben 40. La telecamera che ha ripreso la madre del piccolo Loris, Veronica Panarello, fuori dalla scuola del figlio, non mostra però il bambino, nè tanto meno la sua ombra. Veronica durante l'interrogatorio durato 3 ore ha confermato la sua versione originaria dei fatti.

Ha confermato di aver lasciato Loris davanti alla scuola alle 8.30 come ogni giorno. Da quel momento in poi si sarebbero perse le sue tracce. Sono state ritrovate delle mutandine da bambino nei pressi di Via Fratelli Cervi: la madre le ha visionate e nonostante siano molto simili a quelle che aveva addosso il bambino, ha affermato fermamente che non sono quelle del figlio. Loris Stival è stato infatti trovato senza mutandine e con i pantaloni abbassati.

Veronica Panarello per ora non è indagata. L'unico indagato è l'uomo che ha trovato il cadavere: Orazio Fidone. La vicenda si fa ancora più complessa. Il cacciatore conosceva la famiglia della vittima. Così si è difeso: "Ho un alibi che è facilmente verificabile". Parla anche la preside della scuola del bambino. Non crede ad una fuga volontaria: "Non si era mai allontanato prima dalla scuola".

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Si espone la zia la quale non esclude che all'interno di questa triste vicenda siano coinvolti anche dei familiari. Parla duramente: "Non crediate di trovarvi davanti alla famiglia del Mulino Bianco". Infine, l'appello disperato del Sindaco del paese, che invita chiunque abbiamo visto o chiunque sappia qualcosa di farsi avanti perchè "non siamo un paese omertoso". A dirigere le indagini è il procuratore di Ragusa Carmelo Petralia.