Gli organi inquirenti impegnati a risolvere il rebus legato alla morte di Andrea Loris, solo 8 anni, trovato da un cacciatore nel canalone di un mulino - dopo essere scomparso il 29 novembre 2014 - lamentano una scarsa collaborazione dei cittadini, che erano stati invitati a farsi avanti sull'elementare principio del "Chi sa o ha visto qualcosa parli". Appare inverosimile che nessuno abbia notato il bambino quella mattina davanti scuola, a parte una bimba di soli 10 anni che afferma di averlo visto nei pressi di un piccolo chiosco mentre acquistava un panino.

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Possibile che nessuno lo abbia visto? Il timore è che un muro di omertà inaccettabile, visto l'accaduto, si sia alzato a rendere complesse delle indagini che, se un testimone si facesse avanti, potrebbero rivelarsi molto rapide ed efficaci.



Tre le ipotesi in piedi al 2 dicembre 2014: si indaga su un ragazzo di 15 anni che frequentava Andrea Loris (perché?), visto in sua compagnia più volte.

Un'amicizia un po' sospetta vista la differenza d'età molto significativa; si vuole esaminare bene anche i vari componenti della sua famiglia ma al momento non ci sono indagati. La terza ipotesi è quella del maniaco pedofilo in quanto è emerso nelle ultime ore che il suo corpicino esanime era senza slip, coi pantaloni in parte calati e senza cintura.

Da quanto si sa dopo gli esami del medico legale Andrea Loris non avrebbe comunque subito violenze sessuali e valutato tutto questo c'è il sospetto che proprio il suo fermo tentativo di opporsi a un atto che non voleva compiere possa aver innescato la furia omicida del suo carnefice. Quello che invece è sicuro è che la morte è stata causata da asfissia mediante strangolamento. Un'ipotesi che si può fare è che il bimbo, vistosi insidiato, abbia cominciato a urlare chiedendo aiuto facendo così perdere la testa all'aggressore, che a quel punto ha temuto di essere scoperto.

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Restano riserve anche sul 65enne cacciatore che ha trovato il bambino. Sulla sua auto sarà effettuato l'esame del luminol. Serve però maggiore collaborazione da parte dei cittadini che potrebbero così agevolare le indagini per dare un nome all'assassino di Andrea Loris Stival. Le ipotesi formulate sono suscettibili di altri sviluppi.