Le moderne tecnologie possono cambiare anche la storia delle indagini su delitti rimasti misteriosi come ad esempio il caso Pasolini che in questi primi giorni di dicembre 2014 si è clamorosamente riaperto a distanza di ben trentasei anni. Di mezzo ci sono gli ormai celebri esperti del RIS, capaci di analizzare alcune tavole di legno utilizzate nella violenta aggressione contro Pasolini stesso. Ne è venuto fuori un codice genetico su base ematica, di un uomo ignoto. Il "ragazzo di vita" Pelosi e il poeta Pier Paolo Pasolini non erano quindi soli quella maledetta notte che concluse l'esperienza terrena di uno dei più raffinati e carismatici intellettuali dell'epoca, famoso per i suoi strali contro il "Palazzo" del potere e per una lucidità di analisi proiettata nel futuro davvero disarmante. 

Com'è noto per quell'omicidio la colpa è caduta su Pino Pelosi, all'epoca minorenne, che ha il torto di avere taciuto per molti anni diversi particolari sulla vicenda.

"Per paura" dice lui. Di vendette e ritorsioni, aggiungo io. C'è da capirlo, in fondo. Pelosi era un minorenne precipitato in un incubo ingestibile a livello psicologico. Ora che lo scenario è profondamente mutato Pino Pelosi racconta la sua verità.



Ma qual è stato il vero movente dell'aggressione, forse andata anche oltre le intenzioni? C'è chi sospetta un legame, un fil rouge che lega tre personaggi: Pier Paolo Pasolini, Enrico Mattei, De Mauro. Quest'ultimo era un giornalista siciliano, una firma importante dell'epoca. Dopo essere stato sequestrato fu ucciso. Enrico Mattei morì a seguito di un incidente aereo il 27 ottobre del 1962. Un incidente da subito risultato sospetto. Prove sul sabotaggio del mezzo non furono però trovate e il caso finì di diritto tra i molti misteri all'italiana. Pare che De Mauro stesse approfondendo alcune tematiche sull'Eni per i suoi articoli.

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Lo stesso faceva Pasolini che stava lavorando al libro Petrolio solo molto tempo edito da Einaudi. Cosa unisce i tre personaggi? Semplice: sia De Mauro che Pasolini stavano indagando sulla misteriosa morte di Mattei. Solo una coincidenza?