Non si fermano le ricerche della giovane studentessa di 26 anni scomparsa il 21 gennaio 2015 nella zona di Avellino dopo aver regolarmente parcheggiato la sua Punto grigia. Comprensibile la preoccupazione dei familiari e degli amici che insistono perché qualcuno, se ha visto qualcosa, si faccia avanti per agevolare le indagini in corso per riportare Giuditta ai suoi affetti.

Col passare delle ore, però, la preoccupazione aumenta in quanto della ragazza, che aveva conseguito la laurea in economia a Perugia, non si ha traccia. Le ricerche si protraggono nell'area della campagna nelle campagne tra Aquilonia e Monteverde e in particolare tra i boschi.

Si teme un epilogo analogo a quello dell'insegnante d'inglese di Sora (FR) Gilberta Palleschi che, sparita nel nulla durante l'ora di jogging, fu poi ritrovata morta in una cava, vittima di una brutale aggressione a scopo di violenza sessuale, poi degenerata in femminicidio a causa della ferma resistenza della donna.



La giovane è originaria di Calitri (Avellino) ma ora viveva nella zona di Potenza. Era attesa da un medico per una visita di controllo. La ragazza si era recata all'appuntamento da sola o era in compagnia di altre persone? E' quello che si sta cercando di scoprire analizzando a fondo la vettura. Un'impronta, un indizio qualsiasi possono in questa fase risultare determinanti per indicare una pista da seguire. Speranze di risolvere il giallo vengono dalla messaggistica di Whatsapp, ma serve tempo.

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Dell'inchiesta si dovrebbe occupare il giudice Adriano Del Bene.  

Il Decimo Battaglione dei carabinieri denominato «Campania» è in prima linea nelle operazioni di ricerca, con i cani molecolari che vengono utilizzati in questi casi, come avvenuto anche per la scomparsa di Elena Ceste. La zona da battere è piuttosto ampia e quindi le operazioni andranno per le lunghe, con l'incognita maltempo. In Prefettura si è tenuto un vertice per fare il punto della situazione e studiare una strategia investigativa estremamente rapida. Il tempo che passa e il freddo preoccupano molto relativamente alla sorte di Giuditta e a questo punto c'è perfino chi, paradossalmente, si augura che la ragazza abbia deciso di allontanarsi volontariamente, ma per andare dove? E' quello che i carabinieri cercheranno di capire nei prossimi giorni.