Proprio quando tutto lasciava supporre la responsabilità di Veronica Panarello nella morte di Andrea Loris ecco arrivare delle importanti novità durante una trasmissione molto famosa di Rete 4. Secondo quanto affermato dal legale che cura gli interessi della Panarello gli inquirenti starebbero valutando con attenzione la posizione di tre soggetti, che potrebbero risultare in qualche misura coinvolti nel terribile infanticidio.
Ricordiamo che Loris è stato strangolato con alcune fascette da elettricista. Una volta strette, queste fascette non possono più essere sciolte.
Possono però essere tagliate. Ricordiamo che sul collo di Loris furono notate alcune piccole ferite, forse causate da forbicine. Forse qualcuno voleva dare una lezione al bimbo, andando però oltre le intenzioni? Forse qualcuno cercò di liberarlo, invano?
Tornando ai tre sospettati, c'è attualmente il più stretto riserbo sulla loro identità. Si tratterebbe di tre uomini in vario modo vicini alla famiglia di Loris. Tali informazioni sono tuttavia in attesa di maggiori riscontri.
Le indagini proseguono
Ricordiamo inoltre che Veronica nel corso del pomeriggio del 29 novembre 2014, quando cioè erano in corso le ricerche del bimbo poi trovato morto nella zona del Mulino, dialogò con almeno due persone via chat tramite WhatsApp.
In queste "conversazioni" potrebbe nascondersi qualcosa d'importante. Si fatica infatti a credere che la madre di Loris possa avere fatto tutto da sola anche se la posizione del marito resta molto severa verso di lei. Altri parenti invece la difendono, a cominciare dal padre e dalla sorella Antonella. In questa fase ci sono gli innocentisti e i colpevolisti.
Il processo dovrà chiarire come sono andate veramente le cose. Al momento Veronica Panarello resta quindi ristretta nel carcere di Agrigento. In precedenza era stata nel carcere di Catania.
Ignoto risulta al 10 gennaio 2015 il movente del delitto. Ricordiamo che lo zainetto scolastico del bimbo non è mai stato trovato. Ritrovarlo potrebbe fornire elementi importanti per il successivo sviluppo delle indagini.
Il Comune sta intanto valutando iniziative per ricordare il bimbo morto a Ragusa. La tragica morte di Loris Stival ha profondamente scosso l'opinione pubblica del ragusano.