Sono ancora irrisolti i casi di Elena Ceste, la trenatasettenne mamma di Costigliole d'Asti scomparsa da un anno e ritrovata cadavere lo scorso 18 ottobre e di Yara Gambirasio, la tredicenne morta cinque anni fa. Le indagini su Elena Ceste stanno proseguendo a ritmo serrato, ma il medico legale Roberto Testi ha affermato che non si possono stabilire le cause della morte della donna. Per quanto riguarda Yara Gambirasio, invece, l'avvocato di Massimo Bossetti, Claudio Salvagni, ha sollevato altri dubbi sulla colpevolezza del suo assistito.

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Ultime news Elena Ceste, gli inquirenti hanno annunciato un nuovo sopralluogo nel Rio Merso: il caso sarà archiviato?

Emergono notizie rilevanti sul caso di Elena Ceste; gli inquirenti stanno indagando a ritmo serrato, anche se non si possono stabilire le cause della morte della donna.

Gli investigatori, molto probabilmente, secondo quanto riporta il sito "Urbanpost", effettueranno un soprallugo sul Rio Merso, il canale di scolo dove è stato ritrovato il cadavere di Elena Ceste. Saranno effettuate misurazioni sulla vegetazione e sulla mappatura del terreno. Se non saranno trovate prove a carico di Michele Buoninconti, è molto alta la possibilità che il caso venga archiviato. Inoltre, le ultime notizie riportano che il cadavere della donna sarà restituito a breve: il funerale verrà dunque celebrato ad un anno dalla sua scomparsa.

Ultime news Yara Gambirasio: ancora dubbi su Massimo Bossetti

Ci sono ancora dubbi sulla morte di Yara Gambirasio; nell'ultima puntata di "Mattino 5" è intervenuto Claudio Salvagni, l'avvocato di Massimo Bossetti, il carpentiere accusato di avere ucciso la tredicenne.

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Il legale ha annunciato l'esistenza di un supertestimone che scagionerebbe il suo assistito. Inoltre, il legale, così come la madre di Massimo Bossetti, Ester Arzuffi, hanno messo in dubbio l'attendibilità della prova del Dna. "Anche la scienza può sbagliare", ha affermato la madre del quarantaquattrenne carpentiere. Ma c'è di più: gli inquirenti hanno infatti scoperto che le tracce pilifere rinvenute sul corpo della ragazzina e sul furgone bianco non sono di Massimo Bossetti. Attendiamo ora gli sviluppi delle indagini e il nuovo testimone annunciato dal legale del carpentiere.