Le indagini sulla morte di Elena Ceste non segnano svolte importanti. Gli avvocati di Michele Buoninconti, marito della donna ed unico indagato, hanno chiesto un sopralluogo nella zona dove è stata ritrovato il cadavere di Elena Ceste: ci sarà, dunque, Michele, insieme a due periti geometri. Il loro obiettivo è quello di dimostrare che l'impalcatura accusatoria della Procura è infondata e si basa su delle illazioni e delle supposizioni che non hanno riscontri nella realtà.

In particolare, gli avvocati difensori di Michele Buoninconti sosterranno che l'uomo, la mattina della scomparsa di Elena Ceste, non avrebbe potuto accedere alla zona dove fu ritrovata poi cadavere senza essere visto.

I due periti geometri cercheranno di dimostrare questa tesi attraverso delle misurazioni e dei rilievi tecnici che faranno proprio sul campo. Si immagina, quindi, che la presenza di Michele sul posto sia fondamentale per poter raccogliere questi dati che poi saranno presentati in un eventuale dibattimento. La speranza degli avvocati di Michele è che, di fronte a questa prova e ad altre documentazioni tecniche, il giudice si possa convincere dell'innocenza dell'uomo.

La fase di stasi è dettata anche dal fatto che, in questo momento, l'attesa è tutta concentrata sulla chiusura delle indagini, a meno che la Procura non ne voglia chiedere un supplemento. Allo stesso tempo, si attendono che i risultati dell'autopsia sui resti del corpo di Elena Ceste vengano depositati e, sulla base di questi ultimi, la Procura dovrà trarre delle prime conclusioni.

Le possibilità che la Procura ha, ad oggi, sono fondamentalmente due: il pm potrebbe chiedere l'archiviazione del caso, oppure optare per il rinvio a giudizio e, quindi, portarsi avanti in un procedimento facendo leva su quelli che però, ad oggi, sembrano degli elementi puramente indiziari.

Dall'autopsia, infatti, non emergerebbero degli indizi decisivi che possano spiegare in modo esaustivo, come è morta Elena Ceste, se è stata assassinata e, soprattutto, da chi.

Caso Elena Ceste, ancora non si sa la data dei funerali

Contestualmente alle indagini, i cari della donna aspettano il nulla osta per i funerali che si terranno a Govone, il paese dove i genitori di Elena Ceste abitano: la cerimonia rappresenterà la prima riunione ufficiale e pubblica dove i genitori di Elena, con i nipotini, si ritroveranno per ricordare la memoria di Elena Ceste.