"Tu dici di essere innocente, ma le immagini delle telecamere dicono un'altra cosa...". E' questa, grosso modo, la principale contestazione mossa dal padre del piccolo Loris, Davide Stival, alla moglie Veronica Panarello, incriminata del delitto del figlio di otto anni, nel corso del primo incontro svolto tra i due ieri mattina all'interno della sala colloqui del carcere di contrada Petrusa di Agrigento a circa un mese dall'arresto della mamma siciliana presunta infanticida su ordinanza di custodia cautelare del gip del tribunale di Ragusa, Claudio Maggioni, e confermata nei giorni scorsi dal tribunale del riesame di Catania che ha respinto la richiesta di scarcerazione.

Delitto Loris Stival: Davide alla moglie: le immagini delle telecamere dicono che non sei innocente

Il primo incontro tra il padre e la madre del piccolo Loris Stival - incontro tanto desiderato da Veronica che più volte aveva fatto sapere a Davide di non abbandonarla perché è innocente - a quanto pare era già stato organizzato da tempo proprio in un giorno festivo con lo scopo di rimanere assolutamente riservato. Invece cronisti e fotografi hanno atteso l'entrata e l'uscita di Davide Stival davanti al carcere agrigentino. L'uomo, assistito legalmente dall'avvocato Daniele Scrofani, si è detto "scosso dal colloquio" con la moglie che, almeno fino in questo momento, "non è previsto avrà un seguito". Davide Stival non sembra ancora per niente convinto dell'innocenza della moglie, perché "le immagini delle telecamere dicono un'altra cosa...", ha detto l'uomo facendo riferimento ai video ripresi dalle oltre quaranta telecamere di video sorveglianza di Santa Croce Camerina che hanno ricostruito i movimenti di Veronica Panarello il giorno del delitto del figlio avvenuto il 29 novembre scorso.

I migliori video del giorno

Omicidio Loris Stival, avvocato mamma Veronica: soddisfatto per visita Davide in carcere

"Sono soddisfatto per la decisione di Davide Stival di andare a trovare sua moglie", ha detto il difensore di Veronica Panarello, l'avvocato Francesco Villardita, commentando il primo incontro nel carcere di Agrigento - anche se per il momento pare non ce ne dovrebbero essere altri - tra il papà e la mamma del piccolo Loris. "Lei - ha aggiunto l'avvocato di Veronica - lo ha invitato più volte e lo aspettava perché è innocente e lo dimostreremo". Il legale ha già fatto sapere che dopo aver letto le motivazioni della sentenza con molta probabilità presenterà ricorso in Cassazione per chiedere l'annullamento dell'ordinanza del tribunale delle libertà che ha detto no alla richiesta di scarcerazione della sua assistita accusata di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

'Ridate a Loris Stival la sua mamma': nuovo gruppo su Facebook per Veronica Panarello

Intanto su Facebook l'opinione pubblica continua a dividersi sul giallo di Santa Croce Camerina.

Un nuovo gruppo che ancora riunisce meno di 100 iscritti si aggiunge alla fanpage intitolata "Veronica Panarello innocente". Il nuovo gruppo Fb, che in copertina pubblica una foto di Veronica con il figlio Loris, si intitola "Veronica Panarello e Andrea Lorys Stival - Ridate a Lorys la sua mamma!". Nella descrizione si legge: "Noi crediamo all'innocenza di Veronica Panarello e sosteniamo questa mamma. Noi crediamo alla voce di Lorys che grida giustizia. I veri assassini sono fuori. Lorys ama la sua mamma e la difenderà con tutte le sue forze fino a guidare tutti alla verità".