Vanno avanti a Pordenone le indagini per capire chi ha ucciso Teresa e Trifone, coppia di trentenni conviventi uccisi a colpi di pistola fuori a una palestra ("Forum") della cittadina, che era frequentata dall'uomo, un soldato dell'esercito.

Telecamere inservibili sulla scena del crimine

Si è a lungo sperato di poter ricostruire l'accaduto grazie all'esame delle immagini registrate dalle quattro videocamere di sorveglianza come accaduto a Ragusa nel delitto Loris Stival. Le telecamere sono però risultate non funzionanti, anzi fasulle, con tanto di autorizzazione comunale. Le videocamere avevano una mera funzione deterrente e non è dato sapere se il killer ne era a conoscenza. Va precisato che solo tre persone in Comune sapevano che le telecamere non erano realmente operative. E pensare che una di esse era puntata proprio verso l'area con Teresa e Trifone. Viene quindi a pensare che forse l'assassino sapeva che non fossero funzionanti e questo particolare potrebbe dare un indirizzo alle indagini. L'agguato fatale risale al giorno 17 marzo 2015. Perora sappiamo, secondo le testimonianze raccolte, che Teresa il giorno prima non aveva potuto prendere parte a un pranzo di lavoro (era impiegata presso un'Assicurazione) in quanto Trifone aveva bisogno di lei. I due fidanzati convivevano da un anno.

Entrambi amanti della vita notturna

I massmedia hanno dato molto spazio alla presunta "doppia vita" della coppia, che pur avendo un ottimo lavoro (di questi tempi) si impegnavano a fondo anche in altre attività con tanto di nomi d'arte. Teresa era nota come Greta, Trifone come Luca Bari o Luca Try. Teresa/Greta brillava particolarmente in qualità di PR mentre il compagno aveva provato a farsi notare, visto il fisico imponente, nel non facile mondo dei fotomodelli, dove aveva inizialmente riscosso buoni consensi. Ultimamente però la donna si era allontanata dall'ambiente dei locali notturni. Era forse accaduto qualcosa che l'aveva turbata? Secondo la ricostruzione degli inquirenti l'obiettivo principale era Trifone Ragone. Teresa Costanza sarebbe stata uccisa solo in quanto testimone dell'accaduto che poteva anche conoscere e riconoscere l'assassino. Trifone è stato colpito in faccia da tre proiettili mentre due hanno raggiunto Teresa. I funerali della coppia sono stati celebrati separatamente per volere dei parenti.