Grave lutto per Pordenone, in Friuli Venezia Giulia. La notte del 17 marzo è stata trovata morta una coppia di 29 e 30 anni, Trifone Ragone e Teresa Costanza. Lui era un Sottoufficiale dell'Esercito in servizio al 132/o Reggimento Carri di Cordenons. Lei si era laureata nel 2010 alla Bocconi in Marketing Management e adesso lavorava per Assicurazioni Generali. I corpi sono stati trovati in una macchina nel parcheggio davanti al Palazzetto dello Sport di Pordenone. I cadaveri presentano dei colpi di arma da fuoco, due sulla testa della ragazza e tre per il ragazzo. A dare l'allarme è stato un istruttore di judo che uscendo dal Palazzetto ha visto la macchina in cui sono stati rinvenuti i corpi e il vetro dell'autovettura in frantumi sull'asfalto.

Il movente è ancora incerto. Inizialmente gli ordini di polizia competenti del posto avevano ipotizzato un omicidio seguito da suicidio. Dunque si era presunto un omicidio passionale. Da nuovi dettagli emersi, però, questa pista è stata abbandonata. Ora si pensa che sia stato un duplice omicidio. Ad avvalorare questa tesi è l'assenza dell'arma calibro 7.65 dalla quale sarebbero partiti i 5 colpi. Gli investigatori hanno ipotizzato che l'assassino abbia aperto la portiera del passeggero e abbia colpito l'uomo alla tempia. Pochi secondi dopo ha puntato l'arma verso la donna colpendo anche lei due volte alla testa. mandando in frantumi il finestrino. Ora non si ha nessuna traccia.

Secondo la ricostruzione dei fatti le vittime quindi non hanno avuto la possibilità di difendersi o di gridare per richiedere soccorso. Intorno a questo fatto di cronaca aleggia ancora del mistero. Si spera di poter fugare ogni dubbio e accertare i fatti in seguito all'autopsia dei due corpi. Sono già stati richiesti i filmati delle telecamere della videosorveglianza pubblica e privata della zona circostante per poter identificare l'eventuale colpevole di questa vicenda che ha tolto la vita a due giovani ragazzi e ha straziato il cuore di due famiglie e di tutti i loro amici e conoscenti.