Dopo l'Angelus dedicato alle donne, domenica 8 Marzo Papa Francesco si è recato alla parrocchia Santa Maria Madre del Redentore a Tor Bella Monaca, costruita negli anni ottanta da Pierluigi Spadolini in questa frazione di Roma capitale. Nel tragitto ha fatto tappa nel Centro Caritas in cui operano le suore Missionarie della Carità, organizzazione fondata da Madre Teresa di Calcutta. Qui il Papa ha incontrato disabili, malati e famiglie disagiate. Arrivato a Tor Bella Monaca è stato accolto da una numerosa folla con urla e bandiere gialle e bianche al grido di "Francesco! Francesco!".

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Questo quartiere è visto dalla maggioranza come una zona problematica della periferia est di Roma alla quale Papa Francesco riconosce l'ingiustizia di questo momento storico e di questa situazione economica che porta le famiglie ad essere messe a dura prova dalla disoccupazione e dalla povertà. Il Papa trova una somiglianza con la povertà di Gesù, Giuseppe e Maria, anche se Giuseppe e Maria avevano un lavoro, invece queste famiglie non possono averlo. Il messaggio mandato dal Papa è quello di fidarsi di Gesù, di stargli vicino, e aggiunge anche una predica agli ipocriti che si sentono cristiani senza essere davvero accanto al Signore.

Ma cosa è accaduto dopo 10 giorni da questa visita a Tor Bella Monaca? A distanza di 10 giorni il Papa non si è dimenticato della visita al Centro Caritas. Anzi ha voluto sentirsi ancora più vicino alla loro situazione. Infatti oltre 500 chili di alimenti trasportabili sono stati inviati da Papa Francesco per le famiglie più bisognose di Tor Bella Monaca. A rallegrare i volti di grandi e piccini è stata la visione di tutti quei prodotti come pomodori, legumi in latta, scatolame, formaggio, cereali e marmellata.

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La distribuzione dei pacchi è avvenuta la mattina del 21 Marzo. Una gran bella sorpresa che ha stupito anche Lucia Ercoli, direttore dell'associazione Medicina Solidale, che pur non essendo una teologa sottolinea i primi segni di misericordia dell'Anno Santo straordinario indetto da Papa Francesco.